[IT] La storia plurimillenaria della Birmania può essere letta come la ricerca costante e ostinata di uno spazio di relativa sicurezza all’interno di un perimetro geopolitico altamente dinamico e competitivo, contrassegnato dalla prossimità di civiltà molto più prospere e dalla presenza di vari rivali di lungo corso che, in più…
[IT] Le Zone Economiche Speciali (ZES) sono da tempo utilizzate dai governi dei Paesi del Sud-Est asiatico nelle strategie nazionali di sviluppo economico. L’istituzione di zone franche doganali, parchi tecnologici e distretti di innovazione permette di attirare gli investimenti diretti esteri, sviluppare cluster manifatturieri, creare nodi infrastrutturali regionali e potenziare…
[IT] L'intervento di Raimondo Neironi (T.wai & Università Cattolica di Milano) sui risultati delle elezioni in Myanmar, all'interno dell'articolo "Myanmar, il nuovo trionfo di Aung San Suu Kyi e una 'transizione per pochi'" scritto per Affaritaliani da Lorenzo Lamperti.
“Pechino nei confronti degli Usa ha argomenti di forte pressione. La Cina non è solo la fabbrica del mondo, ma detiene quasi il completo monopolio dell’estrazione, al 70%, e della lavorazione, al 90%, delle terre rare e dei minerali criticI. Questi materiali, pur non essendo rari in assoluto, richiedono processi di estrazione complessi, costosissimi e altamente inquinanti che l’Occidente ha delegato alla Cina per decenni.”
Anna Caffarena is Full Professor of International Relations at the University of Torino and the Director of its Department of Cultures, Politics and Society. She has served as the first President of the Torino World Affairs Institute.
Prof. Giuseppe Gabusi is Associate Professor of International Political Economy and Political Economy of East Asia at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Indo-Pacific Program.
Pietro Masina is a non-resident Research Fellow at T.wai and a Full Professor of International Political Economy, History and Institutions of East Asia at the University of Naples “L'Orientale”.
Prof. Giorgio Prodi is Associate Professor of Applied Economics at the University of Modena and Reggio Emilia. He serves as Vice President of T.wai, the Torino World Affairs Institute.