OrizzonteCina

Dal 2010 OrizzonteCina contribuisce al dibattito in lingua italiana sulla Cina contemporanea pubblicando saggi originali e rigorosi che rendano accessibile una più articolata conoscenza di istituzioni politiche, relazioni internazionali e dinamiche socio-economiche della Repubblica popolare cinese e della più ampia koinè sinofona. La rivista ospita contributi di ricercatori affermati ed emergenti con l’obiettivo di agevolare il dialogo tra diverse prospettive analitiche, anche favorendo la traduzione di articoli proposti da studiosi internazionali.

La rivista, pubblicata con cadenza quadrimestrale, combina gli strumenti interpretativi propri delle scienze sociali con la sensibilità degli studi d’area e si compone di una sezione monografica dedicata a un tema di particolare salienza, cui si associano rubriche e recensioni. La redazione di OrizzonteCina accoglie manoscritti in lingua italiana, inglese e cinese, che vengono sottoposti a verifica redazionale (desk review) e successivamente a revisione tra pari a singolo cieco (one-side blind). Gli autori che desiderano sottoporre un manoscritto o comunicare con la redazione sono invitati a scrivere a orizzontecina@tochina.it. In linea con le pratiche internazionali di Open Access, tutti i numeri della rivista sono accessibili gratuitamente online su questo sito.

L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) classifica OrizzonteCina tra le riviste scientifiche italiane per l’Area 14 (Scienze politiche e sociali).

La rivista ha sede in Torino: è censita con il codice ISSN 2280-8035 ed è registrata presso il Tribunale di Torino con il n.56 del 07/08/2018. Direttore responsabile è Giovanni B. Andornino (Università degli Studi di Torino e European University Institute). Il direttore può essere contattato via email all’indirizzo giovanni.andornino@unito.it e a mezzo posta scrivendo a Giovanni Andornino, Campus Luigi Einaudi, Università degli Studi di Torino, Lungo Dora Siena 100/a, 10153 Torino (IT). Condirettore è Daniele Brigadoi Cologna (Università degli Studi dell’Insubria). Il condirettore può essere contattato via email all’indirizzo daniele.cologna@uninsubria.it e a mezzo posta scrivendo a Daniele Brigadoi Cologna, Università degli Studi dell’Insubria, via Sant’Abbondio 12, 22100 Como (IT).

Fanno parte della redazione Giovanni Andornino (Università degli Studi di Torino), Davor Antonucci (Sapienza Università di Roma), Daniele Brigadoi Cologna (Università degli Studi dell'Insubria), Daniele Brombal (Università Ca’ Foscari Venezia), Carlotta Clivio (London School of Economics and Political Science), Simone Dossi (Università degli Studi di Milano), Enrico Fardella (Peking University), Giuseppe Gabusi (Università degli Studi di Torino), Andrea Ghiselli (Fudan University), Elisa Giunipero (Università Cattolica di Milano), Simona Grano (Università di Zurigo), Emma Lupano (Università degli Studi di Cagliari), Arianna Ponzini (Università degli Studi di Torino), Giorgio Prodi (Università degli Studi di Ferrara), Flora Sapio (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Francesco Silvestri (Beijing Foreign Studies University).

Taiwan: prospettive al di là dello stretto
OrizzonteCina vol. 11 n. 1

Sep 16, 2020 OrizzonteCina Global China

[IT] Taiwan, ufficialmente la Repubblica di Cina (Taiwan), è oggi una delle più vibranti democrazie dell’Estremo Oriente, oltre che una potenza economica di rilevanza globale. La complessità del suo quadro identitario pluralistico, l’evoluzione politica che ha attraversato a partire dalla transizione democratica degli anni Novanta, e le sfide economiche e di sicurezza cui è esposta nell’attuale delicato quadro politico internazionale, sono gli elementi chiave da esplorare per comprendere gli equilibri presenti e futuri in Asia orientale e oltre.

La Cina e il multilateralismo: contesto, dinamiche e scenari
OrizzonteCina vol. 10 n. 4

Jul 3, 2020 OrizzonteCina Global China

[IT] Dopo aver prediletto per decenni una condotta di basso profilo in politica internazionale, la Cina di Xi Jinping è ora unanimemente considerata uno degli attori più ambiziosi a livello globale. In che misura l’attuale ordine internazionale, concepito al termine della Seconda guerra mondiale quando la Repubblica popolare cinese non era ancora stata fondata, può assicurare strumenti di governance multilaterale efficaci in un contesto di tensioni senza precedenti tra la nuova proiezione cinese e l’unilateralismo jacksoniano degli Stati Uniti di Donald Trump?

Sviluppo e sostenibilità a confronto lungo le Nuove Vie della Seta
OrizzonteCina vol. 10 n. 3

Feb 10, 2020 OrizzonteCina Global China

[IT] Arrivata a coinvolgere più di 130 paesi, la Belt and Road Initiative (BRI) comincia a sollevare importanti questioni inerenti alla sostenibilità dei progetti infrastrutturali che essa promuove. Come conciliare la visione del presidente Xi Jinping per la costruzione di una “civiltà ecologica” con la sete di crescita economica di quei paesi in via di sviluppo entrati a far parte dell’iniziativa? E come armonizzare i disparati quadri normativi per la protezione dell’ambiente e degli ecosistemi che si trovano lungo la BRI?

2019: ricostruire il passato, plasmare l’identità
OrizzonteCina vol. 10 n. 2

Oct 1, 2019 OrizzonteCina Global China

[IT] È difficile non rimanere colpiti da come, a settant'anni dalla fondazione della Repubblica popolare cinese, il 2019 sia iniziato con un particolare monito rivolto da Xi Jinping ai massimi funzionari del Partito-Stato cinese convocati presso la Scuola centrale del Partito di Pechino: che gli anniversari degli eventi che cadono quest’anno non fossero forieri di disordini. Il ruolo della storia nella definizione dell'identità cinese contemporanea resta centrale. Per la dirigenza cinese ricordare date spartiacque nel tortuoso percorso di costruzione della Cina moderna – quali il 4 maggio 1919 o il 1° ottobre 1949 – è un dovere morale, ma implica anche massima cautela rispetto ai margini di dibattito ammissibili intorno alla versione canonica della storia patria. Analogamente, il silenzio su altri anniversari, primo tra tutti il 30° dalle proteste represse di piazza Tian'anmen è altrettanto funzionale alla costruzione dell'identità collettiva, estranea a un passato cui non conviene ricondurre le radici della Cina di oggi.

Religioni, spiritualità ed etica con caratteristiche cinesi
OrizzonteCina vol. 10 n. 1

May 6, 2019 OrizzonteCina Global China

[IT] Alle strette maglie dell’ateismo di Stato sfugge un numero crescente di cittadini cinesi, i quali si affidano a varie proposte etico-religiose o spirituali per trovare senso esistenziale o conforto nella preghiera in un’epoca percepita come moralmente vacua. Come per lo studio della Storia dell’arte, disciplina in cui si usa distinguere tra “arti della Cina” e “arti in Cina”, questo numero di OrizzonteCina si propone di restituire una visione d’insieme delle religioni della Cina e in Cina. Nella “nuova era” di Xi Jinping, se da una parte l’aspettativa del Partito comunista cinese è che tutte le identità etico-religiose e spirituali, indipendentemente dalla rispettiva origine, siano compiutamente “sinificate”, dall’altra è il Partito stesso a chiedere direttamente alla popolazione di avere “fede” (e non più semplicemente “fiducia”) nel suo operato, e di rafforzare questa fede attraverso specifiche ritualità e gesti di devozione.

Fine di un’era? Traguardi e prospettive dopo quarant’anni di riforme e apertura
OrizzonteCina vol. 9 n. 4

Feb 4, 2019 OrizzonteCina Global China

[IT] Dicembre 1978: a due anni dalla morte di Mao, l'11° Comitato centrale del Partito comunista cinese nella sua terza sessione plenaria conferma l'inizio di una nuova fase di riforme e apertura al mondo. Deng Xiaoping, artefice del nuovo indirizzo politico pur non rivestendo le cariche apicali, incita i dirigenti cinesi a "emancipare la mente", studiando economia, management e discipline tecniche e scientifiche. Quarant'anni dopo, all'inizio di un'altra "nuova era" sotto la guida di Xi Jinping è tempo di bilanci, confronti e riflessioni sulle nuove ambizioni della Cina.

Cina, Balcani ed Europa centro-orientale: prospettive regionali
OrizzonteCina vol. 9 n. 3

Nov 19, 2018 OrizzonteCina Global China

[IT] Investimenti audaci, opportunità commerciali, infrastrutture e connettività: mentre Pechino offre ai paesi dell’Europa centro-orientale i riflessi del "sogno della Cina", l'Unione Europea soffre l'emorragia di autorevolezza causata da involuzione inter-governativa, Brexit e cronico affaticamento post-allargamento. Le istituzioni comunitarie e le cancellerie nazionali sono così chiamate a integrare la notevole intraprendenza diplomatica cinese sul suolo europeo nel proprio calcolo strategico, consapevoli che al partenariato minilaterale "16+1" potrebbe in un futuro non lontano affiancarsi un analogo meccanismo dedicato ai sei paesi membri mediterranei.

Il futuro dell’Esercito popolare di liberazione
OrizzonteCina vol. 9 n. 2

Nov 5, 2018 OrizzonteCina Global China

[IT] Chiamato a confrontarsi con un mutato indirizzo politico riguardo all’impiego dello strumento militare, l’Esercito popolare di liberazione (Epl) sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Dai dibattiti sulle sue nuove funzioni emerge la dialettica tra le istanze della dirigenza civile e le ambizioni degli alti comandi, mentre le nuove articolazioni della burocrazia militare entrano in competizione per l’ottenimento di risorse e prestigio. Nel frattempo, lungo le nuove "Vie della Seta", a farsi strada sono le società di sicurezza private: nuovi attori che proteggono quelle imprese di Stato cinesi incaricate di trasformare le promesse di connettività eurasiatica in storie di successo.

La Cina e il Mediterraneo nella “nuova era” di Xi Jinping
OrizzonteCina vol. 9 n. 1 (Gennaio - Marzo 2018)

Sep 13, 2018 OrizzonteCina Global China

[IT] Nell’era della cosiddetta connettività eurasiatica, fortemente promossa dal Presidente cinese Xi Jinping, mentre si aggiornano costantemente le rotte e le mappe delle “nuove Vie della Seta”, appare sempre più evidente la centralità del bacino del Mediterraneo, ineludibile punto d’arrivo della proiezione cinese verso occidente.

Margini di autodeterminazione: genere e sessualità in Cina
OrizzonteCina vol. 8 n. 6 (Novembre - Dicembre 2017)

Mar 16, 2018 OrizzonteCina Global China

[IT] Al riassestamento della Cina urbana in nuove configurazioni spaziali, culturali, politiche ed economiche corrisponde la continua ridefinizione della sfera privata e pubblica del singolo individuo. Si assiste così, dai primi anni Ottanta, a un simultaneo negoziato tra il desiderio di affermare nuove soggettività e le aspettative di continuità sociale e familiare di carattere più tradizionale.

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