La Thailandia torna al centro. O meglio, considerata la sua posizione geografica, collocata tra Myanmar, Cina, Cambogia, Laos e Malaysia, al centro del Sud-est asiatico la Thailandia è sempre stata. Ma, in seguito al colpo di stato militare del 2014, il Paese aveva subito un certo isolamento da parte dell’Occidente.
[IT] Gabriele Giovannini (Università degli Studi di Torino) intervistato da Angela Gennaro, nel suo articolo “Vita a rischio del Mekong da cui dipendono le sorti di 60 milioni di persone”, su Il Reportage.
China’s increased ‘soft power’ in terms of economic and cultural relations in Southeast Asia clearly presents a great opportunity for Vietnam while posing new challenges in terms of security, politics and diplomacy.
La riconfigurazione in atto dell’ordine mondiale non risparmia il Sud-est asiatico. In questo numero di RISE TJ Pempel, uno dei più noti studiosi statunitensi... Read More
To the extent that Beijing accepts an open and inclusive Southeast Asia as well as established and binding rules, the Singapore–PRC relationship is likely to continue smoothly.
“Pechino nei confronti degli Usa ha argomenti di forte pressione. La Cina non è solo la fabbrica del mondo, ma detiene quasi il completo monopolio dell’estrazione, al 70%, e della lavorazione, al 90%, delle terre rare e dei minerali criticI. Questi materiali, pur non essendo rari in assoluto, richiedono processi di estrazione complessi, costosissimi e altamente inquinanti che l’Occidente ha delegato alla Cina per decenni.”
Anna Caffarena is Full Professor of International Relations at the University of Torino and the Director of its Department of Cultures, Politics and Society. She has served as the first President of the Torino World Affairs Institute.
Prof. Giuseppe Gabusi is Associate Professor of International Political Economy and Political Economy of East Asia at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Indo-Pacific Program.
Pietro Masina is a non-resident Research Fellow at T.wai and a Full Professor of International Political Economy, History and Institutions of East Asia at the University of Naples “L'Orientale”.
Prof. Giorgio Prodi is Associate Professor of Applied Economics at the University of Modena and Reggio Emilia. He serves as Vice President of T.wai, the Torino World Affairs Institute.