[IT] I corridoi economici in Asia si configurano come utili strumenti di pianificazione economica territoriale e, se correttamente realizzati, possono contribuire significativamente allo sviluppo localizzato, soprattutto nelle regioni meno sviluppate. Il caso della Malaysia dimostra chiaramente come questi strumenti siano in grado di contribuire agli obiettivi di sviluppo e di…
[IT] Nel discorso pubblico italiano il Sudest asiatico appare spesso come un insieme eterogeneo di Stati che desta l’attenzione soltanto in occasione di crisi umanitarie, disastri naturali di enorme rilevanza o eventi politici particolarmente eclatanti. Tuttavia, questa regione è decisiva per comprendere la configurazione del continente asiatico e alcuni dei…
[IT] Il manuale analizza le trasformazioni storiche del lungo XX secolo nell’Asia orientale e sudorientale, prendendo in esame il mondo cinese, l’arcipelago giapponese, la penisola coreana e i principali paesi del Sud-Est asiatico (Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia, Viet Nam, Singapore, Malaysia, Brunei, Indonesia, Filippine, Timor Est).
The year 2025 marked a phase of deepened co-operation and consolidation in the long-standing engagement of the Philippines with Japan. Since his election in 2022 President Ferdinand ‘Bongbong’ Marcos Jr. has been committed to strengthening relations with Japan in multiple areas of mutual interest.
[IT] Con oltre 700 milioni di abitanti, una crescita economia stimata – per quest’anno – al 5% e grazie alla sua varietà culturale e ambientale unica al mondo, che la rende attrattiva a molti turisti internazionali, il Sud-Est asiatico è una regione a cui l’Unione Europea (UE), e l’Italia, dovrebbero…
“Pechino nei confronti degli Usa ha argomenti di forte pressione. La Cina non è solo la fabbrica del mondo, ma detiene quasi il completo monopolio dell’estrazione, al 70%, e della lavorazione, al 90%, delle terre rare e dei minerali criticI. Questi materiali, pur non essendo rari in assoluto, richiedono processi di estrazione complessi, costosissimi e altamente inquinanti che l’Occidente ha delegato alla Cina per decenni.”
Anna Caffarena is Full Professor of International Relations at the University of Torino and the Director of its Department of Cultures, Politics and Society. She has served as the first President of the Torino World Affairs Institute.
Prof. Giuseppe Gabusi is Associate Professor of International Political Economy and Political Economy of East Asia at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Indo-Pacific Program.
Pietro Masina is a non-resident Research Fellow at T.wai and a Full Professor of International Political Economy, History and Institutions of East Asia at the University of Naples “L'Orientale”.
Prof. Giorgio Prodi is Associate Professor of Applied Economics at the University of Modena and Reggio Emilia. He serves as Vice President of T.wai, the Torino World Affairs Institute.