Prof. Giuseppe Gabusi is Associate Professor of International Political Economy and Political Economy of East Asia at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Indo-Pacific Program.
[IT] A ben guardare, la nascita e l’affermazione politica su scala internazionale dell’acronimo Brics rappresentano un segno del dominio della finanza globale. La storia è conosciuta. Nel 2001, un banchiere di Goldman Sachs conia il termine Brics per segnalare ai propri clienti quattro grandi paesi emergenti che presentano le migliori opportunità di investimento del XXI secolo, in quanto registrano una crescita continua e promettente: Brasile, Russia, India e Cina.
[IT] Il risvolto in terza di copertina del libro che segnaliamo questo mese ci informa che “Mario Filippo Pini è stato l’unico membro della carriera diplomatica a essere entrato alla Farnesina a seguito di un concorso che includeva anche un esame scritto di cinese. Ha prestato servizio in Cina quattro volte, per un totale di 16 anni, ed è stato ambasciatore in Bangladesh”.
[IT] Lo scorso settembre, a novant’anni dalla fondazione del Partito Comunista Cinese (Pcc), il governo ha pubblicato un nuovo Libro bianco sullo sviluppo pacifico, sulla strategia di politica interna ed estera cinese nel XXI secolo.
[IT] Abbiamo aspettato più di un anno prima di segnalare Country Driving, sperando di vederne pubblicata la traduzione, ma ora non possiamo esimerci dal recensirne la versione originale in inglese, consigliandola come lettura ideale per questi giorni di fine estate e sperando (se qualcuno non si fosse nel frattempo già attivato) che qualche editore nostrano consideri l’eventualità di offrirlo al grande pubblico dei lettori italiani.
[IT] Benché vi sia traccia di rapporti della Cina dei Ming con il Messico e il Perù, e la dinastia Qing, alla fine del XIX secolo, avesse allacciato rapporti diplomatici con questi due stati e con Brasile, Cuba e Panama, l’America latina, per ragioni geografiche, storiche e culturali non ha mai rappresentato una priorità per la politica estera cinese.