Il sogno cosmopolita occidentale paradossalmente sembra trovare nuove fonti di speranza in oriente. Xi Jinping nel suo discorso a Davos ha riscaldato la coscienza... Read More
In un celebre articolo dedicato alla “resilienza dell’autoritarismo” (authoritarian resilience) del 2003, il politologo Andrew Nathan,[1] prendendo le distanze dal tradizionale dibattito sulla capacità... Read More
Poiché l’ideologia rappresenta uno strumento ancora estremamente importante per il Partito comunista cinese, ciascuno dei suoi leader ha sinora consegnato alla storia un proprio... Read More
Lo scorso luglio il Pew Research Center pubblicava i risultati dell’edizione 2017 di una inchiesta campionaria sulla percezione della Cina in 38 paesi del... Read More
[IT] Il 19° congresso nazionale del Partito comunista cinese non ha soltanto confermato Xi Jinping alla carica di Segretario generale e Presidente della Commissione militare centrale: l’ha di fatto consacrato in una posizione di primus inter inferiores che non ha precedenti nella vicenda politica cinese degli ultimi vent’anni.
“Outside a truly limited number of countries that occupy a strategic position in Chinese diplomacy like Russia and North Korea, China is willing to provide economic and diplomatic support and sell weapons and train security forces. Yet, when push comes to shove, Beijing will stand aside, never truly committed to the survival of any regime.”