Stefano Ruzza

Head of Research

Stefano Ruzza is Head of Program "Violence & Security" at T.wai and Assistant Professor at the University of Turin.

Contacts

Expertise

Archives

Security privatisation at sea: Piracy and the commercialisation of vessel protection

Jun 18, 2018 Stefano Ruzza Research & Policy Papers

[:en]This article conducts a congruence testing of the main theoretical explanations for the use of PSCs on land against UK, Dutch and Italian vessel protection policies.[:]

TV2000 – 29 novembre 2017

Jan 9, 2018 Stefano Ruzza In the media

[:en][IT] Il terzo giorno del Papa in Myanmar, Stefano Ruzza (Università degli Studi di Torino & T.wai) commenta nello studio di TV2000.[:it]Il terzo giorno del Papa in Myanmar, Stefano Ruzza (Università degli Studi di Torino & T.wai) commenta nello studio di TV2000. [:]

Intervista a Luca Sisto, Vicedirettore Generale di Confitarma

Dec 22, 2017 Stefano Ruzza

SR: Quando e come si è manifestata la minaccia pirateria contro il naviglio mercantile italiano? E come l’armatoria italiana ha originariamente reagito per fare...   Read More

La risposta italiana alla pirateria somala

Dec 22, 2017 Stefano Ruzza

La presenza di 7.500 Km di coste rendono immediatamente evidente quanto il mare sia importante per la sicurezza e l’economia dell’Italia. Dal mare derivano...   Read More

L’impiego delle compagnie di sicurezza private quali team di protezione a bordo dei mercantili: scomoda concorrenza o opportunità per future sinergie nella lotta alla pirateria?

Dec 15, 2017 Stefano Ruzza Research & Policy Papers

Nel corso degli anni 2000, pirateria e criminalità marittima sono divenute un problema di punta nell'agenda di sicurezza internazionale. Con la Legge 130/2011, anche l'Italia ha risposto alle sollecitazioni provenienti dalla propria armatoria, introducendo la possibilità di imbarco di team armati su navi mercantili.

Security privatisation at sea: Piracy and the commercialisation of vessel protection

Sep 25, 2017 Stefano Ruzza, Eugenio Cusumano

In 2011, the growing number of pirate attacks prompted several flag states to authorise the use of armed guards aboard vessels. Despite facing the same threat, the United Kingdom, the Netherlands and Italy have adopted three distinct approaches to securing their merchant ships, ranging from the exclusive use of private security companies (PSCs) to the employment of military personnel only.

Identity manipulation and spontaneous mobilization: the persistence of low-intensity conflict in the Rwenzori region

Jun 27, 2017 Stefano Ruzza T.notes

[:en]Among the violent events that have affected – and unfortunately still affect – Uganda, a prominent place is undoubtedly occupied by the insurgency in the northern regions, the key figure of which is the infamous Joseph Kony. Less well known, also due to lower levels of violence, are the vicissitudes affecting the western portion of the country, in particular the region called Rwenzori. [:it]Tra gli episodi violenti che hanno afflitto – e purtroppo affliggono tuttora – l’Uganda, grande spazio è senza dubbio occupato dalle rivolte delle regioni del nord, la figura chiave è il famoso Joseph Kony. Meno conosciute, anche a causa del minor livello di violenza, sono le vicissitudini che hanno afflitto la parte occidentale del paese, in particolare la regione del Rwenzori. [:]

Manipolazione delle identità e mobilitazione spontanea: la persistente guerra a bassa intensità nel Rwenzori

Apr 11, 2017 Stefano Ruzza

Nelle vicende violente che hanno riguardato ‒ e che purtroppo ancora riguardano ‒ l’Uganda il posto di primo piano è senza dubbio occupato dall’insurrezione...   Read More

Ripensare la sicurezza guardando al conflitto

Jul 25, 2016 Stefano Ruzza, Giorgia Brucato

Il concetto di human security sollecita un ripensamento della sicurezza, oltre la pura difesa militare del territorio e dello stato, per renderla capace di prestare attenzione anche al benessere dell’individuo.

(Un)democracy and security in the African Great Lakes Region

Feb 15, 2016 Stefano Ruzza T.notes

[:en]African leaders in the Great Lakes Region are pushing democracy to its edge. The same political phenomenon, however, has produced different outcomes [:it]I leader africani stanno spingendo al limite la democrazia nella regione dei Grandi Laghi. Lo stesso fenomeno politico ha prodotto diversi risultati.[:]

  • T.wai JOURNALS

    LIBRARY SEARCH

    OPENING HOURS

    Library services are available to Library Members on the following days:

    Monday: 10.00 am-1.00 pm
    Tuesday: 2.00-5.00 pm
    Thursday: 2.00-5.00 pm

    EVENTS

    • 25JunMon
      07JulSat

      TOChina Summer School 2018

      The TOChina Summer School is held by the TOChina Centre of the University of Turin, in partnership with the Torino World Affairs Institute. The...   Read More

      Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena, Torino, TO, Italia

    • 02JulMon
      13JulFri

      Engaging Conflict Summer School 2018

      Engaging Conflict – Torino, from 2 to 13 July 2018 The Engaging Conflict Summer School is designed to equip committed students, early-career researchers and...   Read More

      Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena, Torino, TO, Italia

    • 13NovTue

      INTERVISTA SULLA CINA. COME CONVIVERE CON LA NUOVA SUPERPOTENZA GLOBALE

      L’Italia si trova al centro di profondi cambiamenti economici e politici. Geopolitica ed economia influenzano il nostro futuro, nella dialettica competitiva che vede protagoniste...   Read More

      Unione Industriale della Provincia di Torino, Via Manfredo Fanti, 17, Turin, Metropolitan City of Turin, Italy

    FIND ALL EVENTS

©2017 Torino World Affairs Institute | via Ponza 4, 10121 Torino Italy | +39 011 195 67 788 | info@twai.it | Privacy Policy | Cookie Policy