The elections represent a crossroads: they might bring some sort of stability, essential for rebuilding the country, or they might exacerbate the existing conflict dynamics, plunging the country back into civil war.
Senza l'assistenza che la Russia assicura ai separatisti, la guerra nel Donbass non potrebbe continuare, né ci potrebbe essere il sostegno russo se i separatisti non fossero in grado di raccogliere un qualche tipo di supporto tra la popolazione. Durante il processo di risoluzione del conflitto sarà cruciale indagare le…
Dopo i festeggiamenti per il decimo anniversario dell’auto-proclamata dichiarazione di indipendenza dalla Repubblica di Serbia, il Kosovo continua il proprio tortuoso percorso di stabilizzazione politica affrontando uno dei capitoli più critici del suo lungo confronto diplomatico con Belgrado.
[IT] I recenti avvenimenti del Mar d’Azov e il rapido approssimarsi delle elezioni ucraine hanno nuovamente portato sotto gli occhi del mondo non solo la regione del Donbass, ma tutta l’area un tempo sottoposta all’influenza sovietica. Se nel solo conflitto ucraino si contano oltre diecimila morti dal 2014 a oggi,…
L’élite russa che si è coagulata intorno a Vladimir Putin ha giustificato la sua ascesa e, successivamente, il consolidamento del suo potere in funzione di un obiettivo minimo da conseguire: il riconoscimento internazionale dello status di grande potenza della Federazione Russa. Se questo principio vale per l'Ucraina e l'Est Europa,…
“The SIPRI Yearbookis known worldwide as an authoritative and independent source for politicians, diplomats, journalists, scholars, students and citizens on armaments, disarmament and international security. It provides an overview of developments in international security, weapons and technology, military expenditure, the arms trade and arms production, and armed conflicts, along with efforts to control conventional, nuclear, chemical and biological weapons. Key findings of SIPRI Yearbook 2026 are that states are increasingly relying on nuclear weapons as instruments of national power—reversing decades of efforts to reduce the numbers and role of nuclear weapons—even as the risks of miscalculation and escalation are rising.“
Dr. Edoardo Maria Landoni is a Research Fellow affiliated with the Violence & Security Program at T.wai and Teaching Assistant at the University of Milan.
Prof. Stefano Ruzza is Associate Professor of Political Science at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Violence & Security Program.