[IT] Nonostante l'adozione di un'apposita Convenzione da parte delle Nazioni Unite nel 1948, l'impiego del termine 'genocidio' continua a generare confusione e ambiguità – non solo in ambito legale – come sottolineato da Marzia Ponso, ricercatrice e docente di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Torino. Se la Convenzione…
Stefano Ruzza and Giuseppe Gabusi (T.wai & University of Torino) discuss about Myanmar's political transition in the article "Authoritarian resilience through top-down transformation: making sense of Myanmar's incomplete transition".
Stefano Ruzza (T.wai & University of Torino) is author of the chapter "Myanmar" in the first edition of "Comparing Peace Processes", a comparative survey of 18 contemporary peace processes conducted by leading international scholars and edited by Alpaslan Özerdem and Roger Mac Ginty.
In the context of SSR programmes, the victim-centred approach not only changes the way policing institutions evaluate their capacity to address citizens’ concerns, but more importantly it shifts the focus of these evaluations, from the police to the victims.
[IT] "L’Italia dei clan (come nasce un’oikocrazia a partecipazione mafiosa)", MicroMega presenta una riflessione di Fabio Armao (Università degli Studi di Torino).
“Sicuramente ciò che è accaduto dal 2021 a oggi non può essere cancellato col colpo di spugna delle elezioni: ci sono stati 75.000 morti, tra militari e civili, con più di tre milioni di sfollati, sono stati eseguiti 30.000 arresti politici, con le condizioni di prigionia spesso associate a gravi violazioni dei diritti umani. Attualmente, la giunta militare esercita il proprio controllo soltanto sul circa il 20% del territorio birmano, che però include le città principali.”