“Il prossimo sviluppo del conflitto sarà definito dalla relazione tra due dimensioni: il raggiungimento del picco dell’economia di guerra per la Russia, e la misura di supporto che l’Ucraina potrà garantirsi, una variabile più volatile. La mia premessa è che al netto di gravi sconvolgimenti, difficilmente si vedranno variazioni significative sul campo prima del 2025 o del 2026”.
Intervista a Stefano Ruzza (T.wai & Università di Torino) nell’articolo “Il fronte ucraino a due anni dall’invasione: i punti di forza e di debolezza dei due eserciti e gli sviluppi possibili” su Il Sole 24 Ore.
Head of Research
Prof. Stefano Ruzza is Associate Professor of Political Science at the Department of Cultures, Politics and Society of the University of Turin. He is Head of T.wai's Violence & Security Program.
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