“Nel leggere la politica internazionale esclusivamente come il prodotto dei rapporti tra Pechino e Washington si perde il punto di vista di tutti i Paesi che sfuggono agli schieramenti. Molti di questi Stati, soprattutto quelli che si collocano nel cosiddetto ‘Sud globale’, sono importanti non solo per la loro capacità di influenzare il contesto internazionale, ma anche per ridefinire il ruolo della Cina nel mondo. Se da un lato, infatti, Pechino rivendica la sua appartenenza al novero dei Paesi in via di sviluppo, facendo leva su una comunanza di esperienze e aspirazioni e sull’opposizione alle regole dell’ordine liberale internazionale a guida occidentale, è innegabile che esista una disparità crescente tra la Cina, le altre potenze emergenti e i Paesi più piccoli e poveri.”
L’articolo “La Cina e il Sud globale: un destino comune?”, pubblicato da Treccani, e tratto dalla lezione di Chris Alden (London School of Economics and Political Science) alla TOChina Summer School 2022.
“The SIPRI Yearbook is known worldwide as an authoritative and independent source for politicians, diplomats, journalists, scholars, students and citizens on armaments, disarmament and international... Read More
1. Creare un meccanismo di dialogo politico L’India è un paese complesso e ambizioso, che nella dinamica della propria ascesa considera cruciali i prossimi... Read More

Corso Castelfidardo 22, 10128 Torino, Italy
Sede legale: Galleria S. Federico 16, 10121 Torino
Copyright © 2026. Torino World Affairs Institute All rights reserved