[IT] Fabio Armao (Università degli Studi di Torino) partecipa come ospite alla puntata "Il fenomeno delle gang nelle città italiane" della trasmissione "Voci del mattino" su Rai Radio 1.
In occasione del quarantennale della morte di Mao, sul sito Foreign Policy è comparso un articolo dal titolo provocatorio: “Mio nonno è sopravvissuto alla... Read More
Punto primo: qualunque bilancio sulla Rivoluzione culturale non può essere distinto da un bilancio sull’operato di Mao; dunque una discussione sull’eredità della Rivoluzione culturale... Read More
Sono trascorsi cinquant’anni dall’inizio della Rivoluzione culturale, ma il dibattito sul suo significato e sulla sua rilevanza resta aperto. Dal 1981 vige l’inequivoca condanna... Read More
Nelle contemporanee riletture della Rivoluzione culturale si tende a sottolineare (soprattutto fuori dalla Cina, per la verità) come, malgrado il furore della violenza ideologica... Read More
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”