Il Myanmar è il secondo produttore mondiale di oppio illegale, dietro soltanto all’Afghanistan. Gran parte delle coltivazioni illecite è prodotta da contadini indigenti nelle... Read More
A partire dal 2011, la Repubblica dell’Unione del Myanmar ha affrontato un processo di trasformazione politica, economica, e militare. La prima trasformazione è senza... Read More
La caratterizzazione “etnica” del conflitto si è ormai consolidata tra stakeholder e osservatori come riferimento più comune allo stato di belligeranza in Myanmar tra... Read More
Cinque anni fa, parallelamente all’avvio della transizione politica in Myanmar, un’esplosione di violenza tra buddisti e musulmani ha travolto lo Stato Rakhine (o Arakan).... Read More
“Italy’s moves reflect a growing alignment with the United States and like-minded partners, while also acknowledging the need to reduce vulnerabilities created by excessive dependence on China in critical supply chains and technologies. Rather than a dramatic shift, Rome is pursuing a cautious recalibration: expanding its presence in the Indo-Pacific without framing it as a confrontational posture.”