Inter-Suning: la percezione della stampa italiana. Un’analisi linguistica

Il 6 giugno del 2016 è una data che resterà nella storia dell’Inter. È stato il giorno della svolta per la società milanese: il gruppo Suning è entrato in possesso della maggioranza acquisendo il 68,55% delle quote; Erick Thohir ha mantenuto il 31%; il restante 0,45% è riservato ai piccoli azionisti;  Massimo Moratti è uscito di scena dopo 21 anni come azionista prima di maggioranza e poi di minoranza. Si tratta del primo azionista di maggioranza cinese della serie A, anche se in Europa ci sono altri club in mano a holding cinesi (inglesi, francesi, spagnoli…). L’accordo è segno evidente di una nuova geopolitica del calcio e ne conferma la crescente proiezione verso l’internazionalizzazione e la globalizzazione. È il mercato asiatico, che offre potenzialmente elevati ritorni economici, il nuovo orizzonte del calcio.

L’acquisizione è stata seguita con attenzione dalla stampa sportiva – ma non solo, dato la sua notevole portata economica e finanziaria. Da un’analisi di un corpus di notizie pubblicate dalle principali testate sportive italiane (La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport) e non (Corriere della Sera, La Stampa, Il Giorno, Milano Finanza, Il Sole 24 ore, Ilfattoquotidiano.it) nel periodo aprile 2016-febbraio 2017 è stato possibile individuare i principali contenuti e strategie utilizzate dalla stampa per la trasmissione delle informazioni sull’operazione Suning. Nel quadro dell’analisi del contenuto e dell’Appraisal theory[1], la ricerca ha consentito di evidenziare la costruzione linguistico-discorsiva dell’immagine del gruppo Suning e di riflesso dell’Inter.

Dallo studio è emersa una rappresentazione positiva del passaggio della società ai cinesi, che beneficerà entrambe le parti in gioco (gruppo Suning e Inter). Nella fattispecie, l’acquisto per l’Inter è presentato come una svolta – l’inizio di una “nuova era” – per la società, con il beneplacito anche dell’ex patron Morattie. Per sottolineare l’importanza dell’accordo si ricorre ad aggettivi enfatici e iperbolici come “storico”, “epocale” (“storico passaggio”, “storico ingresso del colosso di Nanchino”, “giornata epocale”). Si evidenzia anche il lato economico dell’operazione, visto che l’arrivo di Suning beneficerà la società, che con i nuovi capitali potrà saldare vecchi debiti (“l’Inter diventerà la prima potenza economica del campionato”). Per indicare l’ingente quantità di denaro che arriverà per l’Inter si usano metafore (“pioggia di milioni in casa Inter”) e personificazioni (“i conti in casa Inter sorridono”) per enfatizzare le ricadute positive dell’avvenimento.

Per la società milanese, inoltre, si apre un interessante varco in Asia per attività commerciali. Si fa uso dell’enumerazione per indicare le diverse possibilità di sviluppo in Cina, che viene considerata una vera e propria “miniera d’oro”, in quanto fonte di grandi introiti alla società nerazzurra: “Il Club nerazzurro vuole espandersi anche a livello di comunicazione e settore giovanile”; “[…] riportare l’Inter nei primi posti tra i club al mondo ma allo stesso tempo far lievitare il volume di affari e l’appeal del calcio italiano”.

Il gruppo Suning è definito come “colosso dell’elettronica” per sottolinearne la solidità; parimenti, a Zhang Jindong, proprietario del gruppo Suning, si associano giudizi positivi, utilizzando epiteti come “magnate”, “uomo d’affari”, “uomo più ricco”, “dalla potenza di fuoco”, tutte immagini superlative e iperboliche, così come l’enumerazione di azioni finanziarie già compiute in ambito calcistico in Cina, a indicare che si tratta di un uomo competente, forte, tenace e determinato a sfondare in Europa. Interessante il confronto con l’indonesiano Thohir, ancora presidente dell’Inter, che, nonostante le grandi aspettative, non è riuscito a portare nessun successo in casa nerazzurra, ciò che invece ci si aspetta faccia Zhang.

Nel giornalismo sportivo il sodalizio tra giornalista e pubblico è molto stretto, in quanto si cerca di stabilire costantemente un rapporto di empatia con il tifoso[2]. Negli esempi analizzati, spicca la parola “futuro” (“un futuro da grande”, “la grande Inter del futuro”, “il futuro nerazzurro”), che alimenta nel lettore la speranza che l’Inter possa avere un futuro da protagonista. Con gli investimenti del gruppo Suning, i tifosi possono iniziare a sognare una rosa di calciatori più competitiva. Per colpire la fantasia dei tifosi si invocano nomi di grandi campioni che potrebbero approdare alla corte nerazzurra. Spesso questi riferimenti appaiono in strutture dubitative oppure appaiono in chiusura dell’articolo, seguiti dai punti sospensivi (“forse Tourè non è più così lontano”; “forse […] ci si può permettere di sognare pure un certo Messi…”) con l’intento di solleticare la fantasia del popolo nerazzurro, che rimane in una sorta di limbo in attesa di informazioni più precise.

Gli articoli danno anche conto del progetto decennale di sviluppo del calcio promosso dal Presidente cinese Xi Jinping per potenziare le strutture calcistiche, aumentare la popolarità dello sport tra i ragazzi e far diventare la Cina il punto di riferimento del calcio asiatico. Si sottolinea il desiderio di investire sul calcio europeo per puntare ai Mondiali del 2030 e di  migliorare le scuole calcio per trasformare il paese in una potenza in questo sport. La realtà nerazzurra verrebbe così a fondersi con quella cinese.

Un ultimo aspetto significativo è la citazione di posizioni o dichiarazioni per avvalorare una certa interpretazione dei fatti o veicolare una determinata immagine di Zhang e del gruppo Suning[3]. I giornalisti costruiscono l’immagine del magnate attraverso un mosaico di sue citazioni dirette o indirette[4] o di citazioni di elogio di altri protagonisti legati all’operazione Inter, che fanno emergere il suo desiderio di vincere e la sua caparbietà.

Da dicembre 2016 il centro sportivo Inter della Pinetina ha cambiato nome: “Suning training centre in memory of Angelo Moratti”. Una scelta dal forte valore simbolico, che mira a dare ulteriore visibilità alla nuova proprietà cinese della squadra. (Immagine: Inter)

 

[1] James R. Martin e Peter R. White, The Language of Evaluation. Appraisal in English (Basingstoke: Palgrave Macmillan, 2005).

[2] Néstor Hernández Alonso, El lenguaje de las crónicas deportivas (Madrid: Cátedra, 2003) e Giovanna Mapelli, “Los titulares de la crónica deportiva”, Español actual 83 (2005): 89-106.

[3] Patrick Charaudeau, Le discours d’information mediatique. La construction du miroir social (Paris: Institut national de l’audiovisuel, 1997).

[4] Graciela Reyes, Los procedimientos de cita: estilo directo y estilo indirecto (Madrid: Arco/Libros, 1995).

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