Nel riflettere, ormai in retrospettiva, sull’era delle “riforme e apertura” (1978-2017) si è soliti privilegiare la dimensione economica della trasformazione sperimentata dalla Cina. E’... Read More
Nel celebrare il 40° anniversario della politica di riforma e apertura – definita nei suoi orizzonti generali durante la Conferenza centrale di lavoro del... Read More
L’evoluzione del commercio internazionale ci dice molto dei cambiamenti di un paese e del modo in cui esso si relaziona alle economie del resto... Read More
La terza sessione plenaria dell’11° Comitato centrale del Partito comunista cinese nel dicembre 1978 ufficializzò l’inizio dell’era delle riforme. A quarant’anni da quell’evento di... Read More
Il 16 dicembre 1978 a Pechino viene reso noto il comunicato congiunto che annuncia il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica popolare cinese... Read More
“Ultimately, the future of global economic stability may depend on China’s willingness to reconsider the logic that has underpinned its ascent. Since 1949, the Chinese Communist Party’s anti-hegemonic strategy has been remarkably successful in reshaping the international environment and creating space for China’s extraordinary rise—an achievement rooted above all in the hard work, discipline, and resilience of the Chinese people. Yet history offers a cautionary lesson. Great powers encounter danger when they cease to view success as the product of contingency and effort and begin to view it instead as the expression of historical destiny. If Beijing falls into this trap, and refuses to heed Western warnings, it will trigger a vicious trade war that will leave the world much worse off, and the dream of China’s national rejuvenation in tatters.”