Nel dibattito sulla competizione tecnologica globale vi è un settore che spesso sfugge ai riflettori mediatici che illuminano con insistenza alcuni campi del digitale,... Read More
Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, la questione dell’ “alleviamento della povertà” (fúpín, 扶贫) è stata più volte sollevata nel discorso... Read More
Nel riflettere, ormai in retrospettiva, sull’era delle “riforme e apertura” (1978-2017) si è soliti privilegiare la dimensione economica della trasformazione sperimentata dalla Cina. E’... Read More
Nel celebrare il 40° anniversario della politica di riforma e apertura – definita nei suoi orizzonti generali durante la Conferenza centrale di lavoro del... Read More
L’evoluzione del commercio internazionale ci dice molto dei cambiamenti di un paese e del modo in cui esso si relaziona alle economie del resto... Read More
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”