Among its major findings, the research pointed out that a dual and dynamic response to terrorism exists, affecting the agency of both state and non-state actors.
[IT] Stefano Ruzza (T.wai & Università di Torino) intervistato da Sara Deganello su spesa militare e crisi in Medio Oriente per Il Sole 24 ORE, edizione premium.
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”