Formiche – 8 marzo 2021

“L’Asia rimane il baricentro della diplomazia e della difesa cinese. Una crescita delle tensioni lì non può che mettere in secondo piano altri progetti. Per questi motivi, la presenza militare cinese all’estero, soprattutto in Africa e Medio Oriente, è cresciuta sia in termini quantitativi che qualitativi, basta pensare alla base a Gibuti e alle unità di fanteria fra i peace-keeper in Mali e Sudan del Sud, ma rimane in un contesto multilaterale e estremamente limitata in confronto ad altri Paesi come Stati Uniti, Francia e Inghilterra. Inoltre, questa evoluzione non ha, per ora, comportato un aumento dell’intensità delle operazioni condotte dai militari cinesi che è estremamente ridotta. In generale, la forza militare è considerata uno degli strumenti a disposizione della politica estera cinese anche fuori dall’Asia. L’uso delle forze armate è una delle opzioni che i decisori cinesi vogliono avere a disposizione, ma sicuramente non è quella preferita.”

Il commento di Andrea Ghiselli (T.wai & Fudan University) nell’articolo di Stefano Pioppi per Formiche.

Andrea Ghiselli

Research Fellow

Andrea Ghiselli is a non-resident Research Fellow at T.wai and an Assistant Professor of International Relations and Public Affairs at Fudan University (Shanghai).

  • T.wai JOURNALS

    EVENTS

    • 22MarMon
      21AprWed

      TOChina Spring Seminars 2021

      The TOChina Spring Seminars are held, in English or Italian, every year in the context of the graduate courses in “International Relations of East Asia” (Prof. Giovanni B....   Read More

    • 09AprFri

      La crisi in Myanmar: sviluppi e prospettive

      Stefano Ruzza (T.wai & Università di Torino) illustra i recenti sviluppi della crisi in Myanmar e presenta il proprio ultimo lavoro sulle vicende birmane....   Read More

    FIND ALL EVENTS

©2017 Torino World Affairs Institute

Corso Valdocco 2, 10122 Torino Italy | +39 011 195 67 788 | info@twai.it | Privacy Policy | Cookie Policy