Esquire – 15 maggio 2020

“Il vero rischio connesso all’utilizzo delle armi autonome è che il loro impiego conduca a una de-responsabilizzazione giuridica, prima, ed etica, poi, degli stati nella condotta delle ostilità, che rischia inevitabilmente di rendere meno costoso e, in ultima istanza, più semplice ipotizzare l’avvio di un conflitto armato.”

L’articolo “La regolamentazione delle armi autonome: letteratura o diritto?” di Andrea Spagnolo, su Human Security n. 7, viene citato su Esquire in “La Russia vuole formare un esercito composto da robot entro 5 anni“.

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