Giuseppe Gabusi is Head of T.wai’s "Indo-Pacific" Program and an Associate Professor of International Political Economy and Political Economy of East Asia at the University of Torino.
[IT] Malgrado il racconto prenda l’avvio dagli albori della presenza olandese nell’immenso arcipelago che si estende da Sumatra e Giava fino a Papua, al periodo dal 1605 al 1914 è dedicato soltanto il primo capitolo, e “Revolusi. L’Indonesia e la nascita del mondo moderno” è in realtà una storia dei quarant’anni (dal 1914 al 1955) che fecero di questo gruppo di migliaia di isole la nazione che oggi conosciamo.
Giuseppe Gabusi and Anna Caffarena (T.wai & University of Turin) in their article "Changing and yet the same? Italy’s foreign policy ideas and National Role Conceptions in a populist age" on Contemporary Italian Politics (Taylor&Francis).
[IT] Delhi è divenuta un crocevia diplomatico. L’economia indiana cresce a tassi sostenuti. L’#India fa notizia, ma rimane un Paese poco noto nella sua straordinaria complessità e che non è facile comprendere. Dunque, per attuare una politica lungimirante e sostenibile nei suoi confronti, occorre partire dalla conoscenza delle dimensioni principali.
[IT] Secondo le proiezioni più recenti del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’India è destinata a diventare la terza economia mondiale entro il 2027, preceduta solamente da Stati Uniti e Cina. Uno dei fattori chiave nella crescita indiana è sicuramente quello demografico.
[IT] I risultati delle recenti elezioni indiane hanno conferito un terzo mandato al Primo ministro Narendra Modi. Questa volta, però, il Bharatiya Janata Party (BJP), il Partito nazionalista al potere, non ha ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento e dovrà formare un governo di coalizione. Ciò accade in un momento che vede l’India investire sempre più in politica estera per conseguire uno status internazionale adeguato alle sue dimensioni e aspirazioni.