Nel contesto delle crescenti preoccupazioni per l’implementazione di sistemi di rating culturali, sociali e tecnologici in tutto il mondo e in particolare nelle democrazie liberali occidentali, questo articolo fornisce un’analisi critica dello stato di sviluppo e dell’implementazione dell’Social Credit System cinese, compresi i suoi progetti pilota locali e commerciali; inoltre, utilizza il modello del panopticon di Bentham e il quadro della gamification di Fogg per valutare il potenziale dell’SCS come strumento di sorveglianza e persuasione. In questo modo, l’articolo colma una lacuna nella (limitata) letteratura sull’SCS e offre una panoramica delle potenziali conseguenze che potrebbero derivare dall’applicazione della tecnologia per rafforzare la governance sociale e rendere minimo l’indebolimento della legittimità del governo.
“As the Iran War intensifies pressure on global energy markets and trade corridors, Morocco is emerging as a critical hub in China’s evolving green... Read More
“Europe’s growing interest in strengthening its presence in the Indo-Pacific and in diversifying partnerships has translated into deeper economic, diplomatic, and security ties with... Read More
Il volume “Il potere gentile della filantropia” (Vita e Pensiero, 2026), curato da Enea Cesana (Fondazione CRC) e Giovanni B. Andornino (T.wai & Università di... Read More
“China’s economic model is structurally dependent on weak domestic consumption and large manufacturing surpluses, generating an intrinsic dependence on external demand. The problem with... Read More
“L’elemento di novità risiede nel modo in cui l’amministrazione Trump sta impostando il rapporto con la Cina. A differenza delle precedenti amministrazioni, è come... Read More

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