Né l’una né l’altra di queste due politiche assimilazioniste – l’una, quella italiana, implicitamente normativa ma poco articolata nel delineare nuove appartenenze possibili; l’altra, quella cinese, esplicitamente normativa e chiaramente espressa nei termini dell’appartenenza irrinunciabile alla nazione cinese – contempla esplicitamente e si pone come obiettivo la formazione di identità e di appartenenze plurime, duttili e in grado di conciliare le diverse anime di un retaggio linguistico-culturale complesso.
“During this year’s Iran war, China again declined to use its considerable leverage to keep the Iranians from attacking China’s Gulf partners—a move that... Read More
“Neither strategic trust nor friendship is sufficient for stability, and despite the seemingly positive top-level sentiment, cooperation between the US and China is now... Read More
“La Cina continua ad aumentare la propria capacità produttiva nei settori tecnologicamente avanzati senza un corrispondente aumento del reddito, rendendo la crescita sempre più... Read More
“This alignment between French and Italian priorities finds its most tangible expression in a shared commitment to regional multilateralism – one that necessarily entails... Read More
“Ultimately, the future of global economic stability may depend on China’s willingness to reconsider the logic that has underpinned its ascent. Since 1949, the... Read More

Corso Valdocco 2, 10122 Torino, Italy
Sede legale: Galleria S. Federico 16, 10121 Torino
Copyright © 2026. Torino World Affairs Institute All rights reserved