Né l’una né l’altra di queste due politiche assimilazioniste – l’una, quella italiana, implicitamente normativa ma poco articolata nel delineare nuove appartenenze possibili; l’altra, quella cinese, esplicitamente normativa e chiaramente espressa nei termini dell’appartenenza irrinunciabile alla nazione cinese – contempla esplicitamente e si pone come obiettivo la formazione di identità e di appartenenze plurime, duttili e in grado di conciliare le diverse anime di un retaggio linguistico-culturale complesso.
“La guerra in Iran ha reso il paradosso impossibile da ignorare: Taiwan, una democrazia autogovernata sulla quale Pechino rivendica sovranità, non ha risposto alla... Read More
Sin dagli anni ’50 realizzare una crescita economica sostenuta è stato un imperativo per i variegati regimi dell’Asia orientale, emersi in parte dal processo... Read More
“Il libro, pubblicato dalla casa editrice Vita e Pensiero dell’Università Cattolica di Milano, analizza il rapporto tra filantropia e potere, inteso non solo come... Read More
“There is no doubt that the war in Iran will have a massive impact on the global economy, which will undermine China’s growth, given... Read More
“China will probably adopt a wait-and-see approach, especially waiting for the second round of negotiations in Pakistan, I think they will see what to... Read More

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