Né l’una né l’altra di queste due politiche assimilazioniste – l’una, quella italiana, implicitamente normativa ma poco articolata nel delineare nuove appartenenze possibili; l’altra, quella cinese, esplicitamente normativa e chiaramente espressa nei termini dell’appartenenza irrinunciabile alla nazione cinese – contempla esplicitamente e si pone come obiettivo la formazione di identità e di appartenenze plurime, duttili e in grado di conciliare le diverse anime di un retaggio linguistico-culturale complesso.
“Anche Amnesty International Taiwan ha messo in guardia il governo rispetto al fatto che ignorare rapporti così floridi con Israele in tema di cooperazione... Read More
“As the Iran War intensifies pressure on global energy markets and trade corridors, Morocco is emerging as a critical hub in China’s evolving green... Read More
“Pechino nei confronti degli Usa ha argomenti di forte pressione. La Cina non è solo la fabbrica del mondo, ma detiene quasi il completo... Read More
“Europe’s growing interest in strengthening its presence in the Indo-Pacific and in diversifying partnerships has translated into deeper economic, diplomatic, and security ties with... Read More
Il volume “Il potere gentile della filantropia” (Vita e Pensiero, 2026), curato da Enea Cesana (Fondazione CRC) e Giovanni B. Andornino (T.wai & Università di... Read More

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