La riorganizzazione globale causata dal deterioramento delle relazioni sino-statunitensi, insieme alla pandemia da Covid-19, ha avuto un effetto profondo sul campo, solitamente pacifico, della cooperazione internazionale nella ricerca. Scienza e tecnologia, insieme all’istruzione superiore, sono diventati centrali nel dibattito sul se, e come, lavorare con la Cina. Il paese è stato a lungo oggetto di critiche internazionali per la mancanza di reciprocità di accesso, disparità di condizioni, inosservanza della libertà accademica o trasferimenti tecnologici indesiderati. Più recentemente, sono emerse ulteriori aree di controversia: pratiche di ricerca opache che abilitano la fusione militare-civile, l’influenza della Cina nei campus universitari occidentali, condotte problematiche relative a doppi finanziamenti, problemi etici nelle ricer-che che contribuiscono alle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang, la nuova Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong e altro ancora.
The Sino–Moroccan rapprochement has been driven by a convergence between China’s efforts to secure its role in global value chains and Morocco’s export-led economic... Read More
“China’s energy security strategy is working better than many expected. Not because China has escaped dependence, and not because it can control the Gulf.... Read More
“The TOASEAN Business Day is an annual initiative organized by the Turin Chamber of Commerce, the University of Turin, and the Torino World Affairs... Read More
“Italy is home to the Torino World Affairs Institute (T.wai), which maintains strong Asia-focused research programmes. France is home to think tanks such as... Read More
“Pressure for greater transparency is unlikely to originate from the Chinese side, which has little incentive to impose additional accountability requirements on a willing... Read More

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