La riorganizzazione globale causata dal deterioramento delle relazioni sino-statunitensi, insieme alla pandemia da Covid-19, ha avuto un effetto profondo sul campo, solitamente pacifico, della cooperazione internazionale nella ricerca. Scienza e tecnologia, insieme all’istruzione superiore, sono diventati centrali nel dibattito sul se, e come, lavorare con la Cina. Il paese è stato a lungo oggetto di critiche internazionali per la mancanza di reciprocità di accesso, disparità di condizioni, inosservanza della libertà accademica o trasferimenti tecnologici indesiderati. Più recentemente, sono emerse ulteriori aree di controversia: pratiche di ricerca opache che abilitano la fusione militare-civile, l’influenza della Cina nei campus universitari occidentali, condotte problematiche relative a doppi finanziamenti, problemi etici nelle ricer-che che contribuiscono alle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang, la nuova Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong e altro ancora.
“During this year’s Iran war, China again declined to use its considerable leverage to keep the Iranians from attacking China’s Gulf partners—a move that... Read More
“Neither strategic trust nor friendship is sufficient for stability, and despite the seemingly positive top-level sentiment, cooperation between the US and China is now... Read More
“La Cina continua ad aumentare la propria capacità produttiva nei settori tecnologicamente avanzati senza un corrispondente aumento del reddito, rendendo la crescita sempre più... Read More
“This alignment between French and Italian priorities finds its most tangible expression in a shared commitment to regional multilateralism – one that necessarily entails... Read More
“Ultimately, the future of global economic stability may depend on China’s willingness to reconsider the logic that has underpinned its ascent. Since 1949, the... Read More

Corso Valdocco 2, 10122 Torino, Italy
Sede legale: Galleria S. Federico 16, 10121 Torino
Copyright © 2026. Torino World Affairs Institute All rights reserved