La riorganizzazione globale causata dal deterioramento delle relazioni sino-statunitensi, insieme alla pandemia da Covid-19, ha avuto un effetto profondo sul campo, solitamente pacifico, della cooperazione internazionale nella ricerca. Scienza e tecnologia, insieme all’istruzione superiore, sono diventati centrali nel dibattito sul se, e come, lavorare con la Cina. Il paese è stato a lungo oggetto di critiche internazionali per la mancanza di reciprocità di accesso, disparità di condizioni, inosservanza della libertà accademica o trasferimenti tecnologici indesiderati. Più recentemente, sono emerse ulteriori aree di controversia: pratiche di ricerca opache che abilitano la fusione militare-civile, l’influenza della Cina nei campus universitari occidentali, condotte problematiche relative a doppi finanziamenti, problemi etici nelle ricer-che che contribuiscono alle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang, la nuova Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong e altro ancora.
“Anche Amnesty International Taiwan ha messo in guardia il governo rispetto al fatto che ignorare rapporti così floridi con Israele in tema di cooperazione... Read More
“As the Iran War intensifies pressure on global energy markets and trade corridors, Morocco is emerging as a critical hub in China’s evolving green... Read More
“Pechino nei confronti degli Usa ha argomenti di forte pressione. La Cina non è solo la fabbrica del mondo, ma detiene quasi il completo... Read More
“Europe’s growing interest in strengthening its presence in the Indo-Pacific and in diversifying partnerships has translated into deeper economic, diplomatic, and security ties with... Read More
Il volume “Il potere gentile della filantropia” (Vita e Pensiero, 2026), curato da Enea Cesana (Fondazione CRC) e Giovanni B. Andornino (T.wai & Università di... Read More

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