La riorganizzazione globale causata dal deterioramento delle relazioni sino-statunitensi, insieme alla pandemia da Covid-19, ha avuto un effetto profondo sul campo, solitamente pacifico, della cooperazione internazionale nella ricerca. Scienza e tecnologia, insieme all’istruzione superiore, sono diventati centrali nel dibattito sul se, e come, lavorare con la Cina. Il paese è stato a lungo oggetto di critiche internazionali per la mancanza di reciprocità di accesso, disparità di condizioni, inosservanza della libertà accademica o trasferimenti tecnologici indesiderati. Più recentemente, sono emerse ulteriori aree di controversia: pratiche di ricerca opache che abilitano la fusione militare-civile, l’influenza della Cina nei campus universitari occidentali, condotte problematiche relative a doppi finanziamenti, problemi etici nelle ricer-che che contribuiscono alle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang, la nuova Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong e altro ancora.
“L’Iran est un partenaire formidable pour la Chine. […] Ce n’est pas l’état chinois qui importe du pétrole iranien, mais des raffineries dont le... Read More
“Outside a truly limited number of countries that occupy a strategic position in Chinese diplomacy like Russia and North Korea, China is willing to... Read More
On 5 May 2025, LSE IDEAS, T.wai, and the University of Turin held a joint international symposium at the Luigi Einaudi Campus in Turin.... Read More
“À partir de mars 2023, poursuit le chercheur, on observe une augmentation assez vertigineuse des exportations de pétrole iranien vers la Chine. La moyenne,... Read More
Le Filippine sono un arcipelago del Sud-Est asiatico composto da oltre 7.600 isole e caratterizzato da una popolazione in costante crescita. Con più di... Read More

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