Passato e futuro dell’impresa spaziale cinese

Zhang Zhenjun

Traduzione dal cinese a cura di Simone Dossi

Le attività spaziali costituiscono uno dei settori di maggior valenza strategica nel mondo contemporaneo e la tecnologia che vi ruota attorno rappresenta un simbolo del potere complessivo (zonghe guoli, 综合国力) di uno Stato e della sua acquisita posizione di grande potenza. Avviato nel 1956, il programma spaziale cinese ha seguito la strada dello sviluppo con caratteristiche cinesi, facendo affidamento sulle proprie forze e optando per l’innovazione indigena: è stata così conseguita una serie di straordinari risultati, tra cui importanti programmi spaziali quali il volo umano, l’esplorazione robotica della luna, il sistema di navigazione satellitare Beidou, e il sistema di osservazione della Terra ad alta risoluzione. Il contributo al progresso della scienza e della tecnologia, allo sviluppo dell’economia e della società, all’avanzamento della civiltà umana è stato molto significativo.

 

I gloriosi risultati dell’impresa spaziale cinese

Benché le condizioni di partenza fossero caratterizzate da basi industriali alquanto deboli e da un livello scientifico e tecnologico piuttosto arretrato, il programma spaziale cinese ha saputo progredire rapidamente. Nell’arco di sessant’anni, il programma spaziale cinese ha stabilito meccanismi gestionali efficaci, ha attivato sistemi di ricerca e innovazione autonomi e a tutto tondo, ha formato una leva di talenti caratterizzati da integrità e capacità professionale, ha creato e trasmesso una straordinaria cultura dell’esplorazione spaziale, ha avviato intensi scambi internazionali, ha conseguito innovativi risultati nei settori della tecnologia spaziale, delle applicazioni spaziali e della scienza spaziale, e ha rafforzato il potere economico, tecnologico e scientifico del paese nonché la sua coesione nazionale. La Cina fa oggi parte del ristretto gruppo delle grandi potenze spaziali e si è conquistata una propria posizione nel settore dell’alta tecnologia su scala mondiale.

In primo luogo, le attività spaziali hanno servito lo sviluppo economico e sociale del paese. Negli ultimi sessant’anni la Cina ha sviluppato 16 modelli di vettori Lunga Marcia, realizzando una gamma completa di vettori e con ciò posizionandosi all’avanguardia su scala mondiale in termini di affidabilità, flessibilità, tasso di successo e precisione nella messa in orbita. Fino a oggi la Cina ha effettuato con successo il lancio di oltre 200 veicoli spaziali di ogni tipo e di circa 150 satelliti, ha completato più di dieci lanci della navetta Shenzhou e ha messo in orbita il laboratorio spaziale Tiangong-1. Inoltre, le navette Shenzhou-8, -9 e -10 hanno realizzato l’aggancio con il Tiangong-1, il Chang’e-3 ha eseguito con successo la prima missione di allunaggio della Cina, il sistema di navigazione satellitare regionale Beidou-2 è stato completato e messo in servizio, il satellite Gaofen ha raggiunto una risoluzione inferiore al metro e i vettori di nuova generazione Lunga Marcia-5, -7 e -11 hanno effettuato i voli di qualifica.

La Cina ha inoltre realizzato una serie di satelliti per l’osservazione della Terra, per le comunicazioni e la trasmissione, per la navigazione e il posizionamento; il controllo remoto satellitare, le comunicazioni satellitari e la navigazione satellitare sono ormai ampiamente utilizzati nei più svariati settori economici e sociali, dallo sfruttamento delle risorse naturali alla protezione dell’ambiente, dalla prevenzione dei disastri naturali ai servizi meteorologici, dalla rilevazione oceanografica alla tutela dei diritti marittimi, dai trasporti e comunicazioni all’istruzione, sanità, urbanizzazione. Il loro impiego cresce continuamente e la loro funzionalità si rafforza velocemente, offrendo notevoli benefici alla società. Sta inoltre maturando l’integrazione fra i dati satellitari e tecnologie quali big data, cloud computing e internet of things, mentre il nascente settore “Internet + applicazioni satellitari” – di alta valenza strategica – si sta affermando in modo assai promettente e potrebbe diventare uno dei nuovi volani di crescita.

In secondo luogo, le attività spaziali sono divenute un potente vettore di progresso scientifico e tecnologico. Grazie a progetti ad alta tecnologia nel settore spaziale è stato possibile conseguire decisi avanzamenti tecnologici. La Cina ha acquisito completa dimestichezza con le tre tecnologie-chiave del volo umano, vale a dire il lancio e rientro a Terra, le attività extraveicolari e le operazioni di “rendezvous and docking”.

Se è vero che il progetto di esplorazione della Luna ha rappresentato un particolare successo per la Cina, non meno rilevante è l’entrata in servizio del sistema di navigazione satellitare d’area Beidou – oggi attivo su scala regionale, ma a breve capace di copertura globale. Ben 5 satelliti per l’osservazione ad alta risoluzione della Terra sono stati lanciati e sono ora in funzione, mentre il satellite Gaofen-2 testimonia che la risoluzione dei sistemi di telerilevamento cinesi è ora inferiore al metro, e il satellite Gaofen-4 ha riempito un vuoto – non solo cinese ma mondiale – nel settore dei sistemi per il telerilevamento ottici ad alta risoluzione in orbita geostazionaria.

Oltre a conseguire una serie di successi sul piano scientifico e tecnologico, il programma spaziale cinese ha inoltre favorito un rapido sviluppo tecnologico nei settori del controllo automatico, dell’ICT, della produzione ad alta precisione, dei nuovi materiali e delle nuove fonti di energia. Ha inoltre promosso lo sviluppo innovativo della ricerca di base in settori quali l’astronomia, le scienze della Terra e le scienze della vita, e ha rappresentato un vettore di potenziamento dell’intero sostrato scientifico e tecnologico del paese.

In terzo luogo, le attività di esplorazione spaziale sono divenute un importante biglietto da visita per il paese negli scambi internazionali. Sulla base dei principi di reciproco vantaggio, utilizzo pacifico e sviluppo inclusivo, la Cina ha approfondito gli scambi e la cooperazione internazionale: ha firmato oltre 100 accordi di cooperazione con più di 30 paesi, enti spaziali e organizzazioni internazionali, mentre le esportazioni in questo ambito si vanno continuamente espandendo per portata e varietà, sino a divenire un elemento di punta nella strategia “going out” (zouchuqu, 走出去) nel settore delle apparecchiature di alta gamma. Oltre a servire le strategie nazionali “going out” e “Belt & Road Initiative” (yi dai yi lu, 一带一路), la cooperazione internazionale nel settore spaziale offre un importante contributo nel favorire il comune progresso delle attività umane nello spazio, nel fronteggiare efficacemente sfide comuni dell’umanità quali i cambiamenti climatici e i disastri naturali, e nell’espandere il benessere dell’umanità.

 

Le priorità del programma spaziale cinese

Secondo quanto dichiarato dal Presidente Xi Jinping, “esplorare il vasto universo, sviluppare l’impresa spaziale e trasformare la Cina in una grande potenza spaziale [jianshe hangtian qiangguo, 建设航天强国] sono il nostro sogno spaziale [hangtian meng, 航天梦] da perseguire instancabilmente”. Queste parole hanno indicato la strada per lo sviluppo del programma spaziale cinese. Nella fase di attuazione del XIII piano quinquennale e nel periodo successivo il programma spaziale cinese avrà come linea-guida la trasformazione della Cina in una grande potenza spaziale, puntando al rafforzamento della capacità di innovazione indigena e prestando attenzione all’innovazione tecnologica disruptive. L’obiettivo è conseguire significativi progressi entro il 2020 e realizzare un salto di qualità complessivo attorno al 2030, consolidando lo status di grande potenza spaziale entro il 2050.

Per raggiungere questo scopo si completeranno anzitutto i principali progetti tecnologici attualmente in fase di attuazione e il programma di volo umano evolverà in una stazione spaziale con permanenze di lunga durata, sviluppando applicazioni spaziali su vasta scala. Quanto al programma di esplorazione robotica della Luna si realizzeranno gli obiettivi della “strategia dei tre passi” (san bu zou, 三步走): in particolare Chang’e-5 effettuerà un soft landing in un’area designata e ritornerà sulla Terra portando campioni e Chang’e-4 effettuerà per la prima volta un soft landing sul lato oscuro della Luna.

In secondo luogo, si accelererà la costruzione di un’infrastruttura spaziale civile e se ne rafforzerà l’efficacia complessiva. Verrà perfezionata la nuova gamma di vettori Lunga Marcia, verranno realizzati test per la produzione e sperimentazione di vettori a basso costo e di sistemi sperimentali di livello superiore e con tecnologia riutilizzabile. In accordo con i principi di integrazione fra Terra e spazio e di unità di progettazione e utilizzo, si accelererà la costruzione integrata dei sistemi basati nello spazio, di quelli basati sulla Terra e dei sistemi di applicazioni. Si rafforzerà significativamente l’efficienza nell’utilizzo delle infrastrutture spaziali civili, con particolare attenzione all’industrializzazione e commercializzazione su larga scala delle stesse. Verranno migliorati il sistema di verifica sperimentale delle nuove tecnologie spaziali e i relativi standard, ponendo solide basi per l’applicazione della nuova tecnologia ai veicoli spaziali del futuro.

Terzo, si rafforzeranno le applicazioni satellitari integrate e si promuoverà attivamente lo sviluppo delle attività spaziali commerciali. Con riferimento alle principali esigenze di ammodernamento dell’economia nazionale e di sviluppo sociale, verranno migliorati i sistemi di applicazione satellitare, estesi gli ambiti di applicazione satellitare e potenziata l’applicazione complessiva dei satelliti per la protezione dell’ambiente, la prevenzione e il contenimento dei disastri naturali, la risposta alle emergenze, la gestione della società e dei servizi al pubblico (shehui guanli yu gonggong fuwu, 社会管理与公共服务). Verrà esplorata l’espansione della cooperazione fra governo e investitori privati (PPP), incoraggiando la partecipazione delle forze sociali alla realizzazione e alla gestione delle infrastrutture spaziali civili e dei sistemi di applicazione satellitare così come dei servizi e dei prodotti da essi originati, promuovendo un salutare sviluppo delle attività spaziali commerciali.

Quarto, verrà rafforzata la ricerca scientifica in ambito spaziale, elevando il livello delle conoscenze scientifiche dell’umanità in ambiti quali l’astronomia, la fisica spaziale, la microgravità, l’ambiente spaziale e la biologia spaziale.

Si approfondirà, poi, la cooperazione internazionale in ambito spaziale, al servizio degli obiettivi di politica estera del paese. Si accelererà la realizzazione del corridoio informatico spaziale (kongjian xinxi zoulang, 空间信息走廊) della Belt & Road Initiative, partecipando al contempo alle attività di utilizzo pacifico dello spazio condotte da organizzazioni internazionali quali le Nazioni unite, l’International Committee on Global Navigation Satellite Systems, l’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee e la International Astronautical Federation. Verranno inoltre approfonditi i meccanismi di cooperazione spaziale fra governi e fra agenzie governative e si promuoverà pragmaticamente la cooperazione sui progetti spaziali. Si lavorerà per espandere le esportazioni di prodotti per la navigazione spaziale nonché la quota che la Cina detiene nel mercato dei servizi di lancio commerciale di satelliti internazionali. Si parteciperà attivamente alla definizione delle norme della governance dello spazio promuovendo la sostenibilità a lungo termine delle attività nello spazio.

Infine, si rafforzerà la costruzione del sistema delle regole della politica spaziale cinese e si promuoverà la capacità di gestione del settore attraverso un sistema moderno e basato sul diritto. La costruzione di uno stato di diritto in ambito spaziale sarà funzionale alla gestione della navigazione spaziale civile, dei dati e delle applicazioni spaziali, delle esportazioni di prodotti e tecnologie spaziali e della navigazione satellitare; verranno introdotti rigorosi sistemi per il rilascio dei permessi per il lancio di vettori a uso civile e per la registrazione degli oggetti spaziali. L’esito sarà un armonioso equilibrio tra componente civile e componente militare in cui ciascun soggetto della società partecipa in maniera ordinata allo sviluppo delle attività spaziali, garantendo lo sviluppo regolare e ordinato del programma spaziale cinese.

 

Le prospettive future del programma spaziale cinese

A partire dal 2016, il 24 aprile è stato designato “Giorno dello spazio”, per ricordare il giorno in cui – nel 1970 – la Cina effettuò il lancio del primo satellite artificiale, Dongfang-1. Nel 2016 la Cina ha celebrato i sessant’anni dall’avvio del proprio programma spaziale e ha pubblicato il libro bianco Le attività spaziali della Cina nel 2016, a dimostrazione che il programma spaziale cinese è entrato in una nuova fase storica. L’esplorazione e l’utilizzo pacifico dello spazio sono obiettivi perseguiti con straordinari sforzi dall’umanità. Quale grande potenza spaziale responsabile (fu zeren de hangtian daguo, 负责任的航天大国), la Cina continuerà in modo costruttivo a rafforzare i dialoghi multilaterali, regionali e bilaterali, a lavorare attivamente entro i meccanismi delle Nazioni unite per l’affermazione di un regime di governance dello spazio moderno e basato sul diritto. La Cina auspica che ciascun paese – con senso di urgenza e attraverso forme di cooperazione ancor più aperte e inclusive – contribuisca al comune sviluppo dell’impresa spaziale dell’umanità, persegua obiettivi di reciproco vantaggio a lungo termine attraverso una governance dello spazio giusta, equa, razionale e pragmatica, e promuova in modo condiviso la “sostenibilità a lungo termine delle attività nello spazio” (waikong huodong changqi kechixuxing, 外空活动长期可持续性). Se tutti i paesi lavoreranno di comune accordo, la società internazionale avrà la saggezza e il coraggio necessari a risolvere assieme le sfide comuni nello spazio, ad assicurare lo sviluppo pacifico e sostenibile delle attività spaziali e a creare un sistema di regole che siano al tempo stesso efficaci ed eque. Su basi di parità e di reciproco beneficio, la Cina desidera rafforzare gli scambi e la cooperazione con tutti i paesi del mondo e promuovere la sicurezza comune e lo sviluppo comune dello spazio, edificando una comunità di destino, di interessi, di sviluppo e di responsabilità verso lo spazio (waiceng kongjian de renlei mingyun gongtongti, liyi gongtongti, fazhan gongtongti he zeren gongtongti, 外层空间的人类命运共同体、利益共同体、发展共同体和责任共同体).

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