A molti era sembrato un pesce d’aprile. Di fatto il 1° Aprile 2020, mentre l’Europa procedeva alla sospensione di tutte le campagne di lancio in Guayana francese, la piattaforma di e-commerce Taobao metteva all’asta Kuaizhou, il piccolo lanciatore prodotto da ExPace, neonata sussidiaria della China Aerospace Science and Industry Corporation (CASIC). L’asta, aggiudicata per 40 milioni di yuan (circa 6 milioni di dollari statunitensi), è stata seguita da più di due milioni di persone e visualizzata più di 500 milioni di volte sulla piattaforma social Sina Weibo in appena due giorni.
La vendita ha certamente rappresentato un simbolico gesto di riscatto per Wuhan, dove la compagnia che produce il vettore ha sede, ma è anche un chiaro indicatore di un settore – lo spazio – che è in grande fermento e dove le crescenti ambizioni dello Stato si sono affiancate a una sempre più dinamica imprenditorialità desiderosa di capitalizzare sulle prospettive di crescita di quella che Morgan Stanley vede come la “next trillion dollar industry”.
Il grande fermento che attraversa oggi l’industria spaziale cinese è il prodotto forse più evidente di un’attenta rilettura delle stesse logiche che guidano le politiche di sviluppo e innovazione del settore; una rilettura che – con la progressività che spesso contraddistingue il processo decisionale cinese – sembra aver portato a compimento un sostanziale cambio di passo e contribuito alla nascita di un nuovo e più grande ecosistema per lo sviluppo e la commercializzazione delle attività spaziali. A grandi linee, tre sono le principali direttrici che hanno inciso sulle più recenti politiche di sviluppo e innovazione nel settore:
“During this year’s Iran war, China again declined to use its considerable leverage to keep the Iranians from attacking China’s Gulf partners—a move that... Read More
“Neither strategic trust nor friendship is sufficient for stability, and despite the seemingly positive top-level sentiment, cooperation between the US and China is now... Read More
“La Cina continua ad aumentare la propria capacità produttiva nei settori tecnologicamente avanzati senza un corrispondente aumento del reddito, rendendo la crescita sempre più... Read More
“This alignment between French and Italian priorities finds its most tangible expression in a shared commitment to regional multilateralism – one that necessarily entails... Read More
“Ultimately, the future of global economic stability may depend on China’s willingness to reconsider the logic that has underpinned its ascent. Since 1949, the... Read More

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