Ciò che va sottolineato è il dispendio di energie e di capitale cognitivo a cui assistiamo ogni giorno in cui l’expertise collettiva accumulata sulla Cina, e dispersa in centri di ricerca, corsi di formazione e università, non viene fatta collidere (positivamente) con le convinzioni e convenzioni confutate che perdurano annacquando il valore delle nostre lenti specialistiche e la loro presa sulla realtà. Dobbiamo puntare a una convergenza sinergica fra studi d’area allargati e discipline socio-scientifiche post-coloniali che permettano una pluralizzazione coerente e mirata del sapere sulla Cina e consentano di rivitalizzare il dibattito pubblico sulla Cina in un momento in cui posizionamenti geopolitici raffreddano e rarefanno le possibilità di un dialogo critico ma aperto.
“This approach has become visible in the evolution of Egypt-China relations, elevating what was once a largely transactional relationship into a broader political, economic... Read More
“China is using such arrangements to push back against the U.S. and show it cannot be coerced with the threat of secondary sanctions. But... Read More
“Iranians want an agreement with Washington, but they think they can play for time. They can afford to hold a hard line. And they... Read More
“Iranian experts often blame their government for not doing enough to attract investors from China or not pushing Chinese companies to share more technology.... Read More
“Cairo, meanwhile, has an interest in preserving its contracts with the United States. Military cooperation with China can therefore serve several purposes at once.... Read More

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