Nel dicembre del 2020, la Repubblica popolare cinese ha portato a termine con successo la missione lunare Chang’e-5, raccogliendo e trasportando sulla Terra circa due kilogrammi di rocce seleniche. Il rientro della capsula ha rappresentato solo l’ultimo step, in ordine di tempo, di un programma di esplorazione della Luna estremamente complesso e articolato, che, negli ultimi anni, ha destato non poca preoccupazione da parte degli osservatori statunitensi. Il presente saggio si propone di esaminare la reazione statunitense alle ambizioni lunari di Pechino, ricorrendo altresì a un ampio campione di fonti in lingua cinese per ricostruire il dibattito sorto nella Rpc sul nuovo programma spaziale degli USA, Artemis, ormai prossimo all’avvio.
“La guerra in Iran ha reso il paradosso impossibile da ignorare: Taiwan, una democrazia autogovernata sulla quale Pechino rivendica sovranità, non ha risposto alla... Read More
Sin dagli anni ’50 realizzare una crescita economica sostenuta è stato un imperativo per i variegati regimi dell’Asia orientale, emersi in parte dal processo... Read More
“Il libro, pubblicato dalla casa editrice Vita e Pensiero dell’Università Cattolica di Milano, analizza il rapporto tra filantropia e potere, inteso non solo come... Read More
“There is no doubt that the war in Iran will have a massive impact on the global economy, which will undermine China’s growth, given... Read More
“China will probably adopt a wait-and-see approach, especially waiting for the second round of negotiations in Pakistan, I think they will see what to... Read More

Corso Valdocco 2, 10122 Torino, Italy
Sede legale: Galleria S. Federico 16, 10121 Torino
Copyright © 2026. Torino World Affairs Institute All rights reserved