Nel dicembre del 2020, la Repubblica popolare cinese ha portato a termine con successo la missione lunare Chang’e-5, raccogliendo e trasportando sulla Terra circa due kilogrammi di rocce seleniche. Il rientro della capsula ha rappresentato solo l’ultimo step, in ordine di tempo, di un programma di esplorazione della Luna estremamente complesso e articolato, che, negli ultimi anni, ha destato non poca preoccupazione da parte degli osservatori statunitensi. Il presente saggio si propone di esaminare la reazione statunitense alle ambizioni lunari di Pechino, ricorrendo altresì a un ampio campione di fonti in lingua cinese per ricostruire il dibattito sorto nella Rpc sul nuovo programma spaziale degli USA, Artemis, ormai prossimo all’avvio.
The year 2025 marked a phase of deepened co-operation and consolidation in the long-standing engagement of the Philippines with Japan. Recognising Tokyo as a... Read More
“Italy’s moves reflect a growing alignment with the United States and like-minded partners, while also acknowledging the need to reduce vulnerabilities created by excessive... Read More
“Quello che ha caratterizzato la ‘Nuova Era’, il termine che viene utilizzato in Cina per indicare il periodo iniziato nel 2012 con l’ascesa di... Read More
“The diplomatic presence would allow China to better protect its economic interests and also to position itself for potential reconstruction opportunities as the situation... Read More
Con oltre 700 milioni di abitanti, una crescita economia stimata – per quest’anno – al 5% e grazie alla sua varietà culturale e ambientale... Read More

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