L’articolo delinea i principali sviluppi del lavoro ideologico del Partito comunista cinese avvenuti durante il XX Congresso nazionale, concentrandosi in particolare sul ritorno di Confucio. Evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità con l’approccio al Confucianesimo dei leader precedenti, l’articolo mostra il tentativo di Xi di raggiungere una sintesi tra Maoismo, Marxismo-Leninismo e i valori della tradizione confuciana. Il contributo sostiene che il denominatore comune risiede nel considerare il pensiero di Xi Jinping come ” ideoprassi”, ovvero un pensiero politico che, per essere appreso e compreso, non deve essere separato dalle condizioni concrete della sua formulazione. Il tentativo di conciliare il Confucianesimo con la tradizione legista, il Socialismo, il Nazionalismo e le esigenze della “nuova era” suggerisce che un solo Confucio non è più sufficiente a garantire la sopravvivenza del governo di Xi.
“China is using such arrangements to push back against the U.S. and show it cannot be coerced with the threat of secondary sanctions. But... Read More
“Iranians want an agreement with Washington, but they think they can play for time. They can afford to hold a hard line. And they... Read More
“Iranian experts often blame their government for not doing enough to attract investors from China or not pushing Chinese companies to share more technology.... Read More
“Cairo, meanwhile, has an interest in preserving its contracts with the United States. Military cooperation with China can therefore serve several purposes at once.... Read More
“Il Cairo, del resto, ha interesse a preservare i propri contratti con gli Stati Uniti. La cooperazione con la Cina può dunque rispondere contemporaneamente... Read More

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