L’articolo delinea i principali sviluppi del lavoro ideologico del Partito comunista cinese avvenuti durante il XX Congresso nazionale, concentrandosi in particolare sul ritorno di Confucio. Evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità con l’approccio al Confucianesimo dei leader precedenti, l’articolo mostra il tentativo di Xi di raggiungere una sintesi tra Maoismo, Marxismo-Leninismo e i valori della tradizione confuciana. Il contributo sostiene che il denominatore comune risiede nel considerare il pensiero di Xi Jinping come ” ideoprassi”, ovvero un pensiero politico che, per essere appreso e compreso, non deve essere separato dalle condizioni concrete della sua formulazione. Il tentativo di conciliare il Confucianesimo con la tradizione legista, il Socialismo, il Nazionalismo e le esigenze della “nuova era” suggerisce che un solo Confucio non è più sufficiente a garantire la sopravvivenza del governo di Xi.
“China’s limited response to and non-involvement during the Twelve-Day War in June 2025 appear to have consolidated the belief in Israel that Beijing, under... Read More
“Regardless of if the Americans win or lose in Iran, China wins.” Andrea Ghiselli (T.wai & University of Exeter) is mentioned in the article... Read More
“C’est une nomination dont l’objectif est d’assurer une forme de continuité autant à l’intérieur du régime qu’à l’intérieur du pays. Elle prend aussi compte... Read More
“Il ne faut pas imaginer le pouvoir iranien comme pyramidal. Il est composé de multiples réseaux oligarchiques avec tout en haut le bureau du... Read More
La guerre ayant opposé Israël à l’Iran en juin 2025 a profondément reconfiguré le paysage sécuritaire du Moyen-Orient et a eu des répercussions majeures... Read More

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