Nel contesto delle crescenti preoccupazioni per l’implementazione di sistemi di rating culturali, sociali e tecnologici in tutto il mondo e in particolare nelle democrazie liberali occidentali, questo articolo fornisce un’analisi critica dello stato di sviluppo e dell’implementazione dell’Social Credit System cinese, compresi i suoi progetti pilota locali e commerciali; inoltre, utilizza il modello del panopticon di Bentham e il quadro della gamification di Fogg per valutare il potenziale dell’SCS come strumento di sorveglianza e persuasione. In questo modo, l’articolo colma una lacuna nella (limitata) letteratura sull’SCS e offre una panoramica delle potenziali conseguenze che potrebbero derivare dall’applicazione della tecnologia per rafforzare la governance sociale e rendere minimo l’indebolimento della legittimità del governo.
“Gaia ha trascorso 10 anni all’estero: la partenza dopo il liceo come per tanti oggi. Gran parte degli 8800 piemontesi espatriati l’anno scorso ha... Read More
“At the level of expert discourse, Chinese analysts have become somewhat more confident in the Iranian regime’s resilience, even as they acknowledge severe structural... Read More
“Il libro, pubblicato dalla casa editrice Vita e Pensiero dell’Università Cattolica di Milano, analizza il rapporto tra filantropia e potere, inteso non solo come... Read More
In un tempo segnato da crisi intrecciate – sociali, economiche, istituzionali e ambientali – riflettere sulla filantropia significa interrogarsi sulle forme della responsabilità collettiva... Read More
Il manuale analizza le trasformazioni storiche del lungo XX secolo nell’Asia orientale e sudorientale, prendendo in esame il mondo cinese, l’arcipelago giapponese, la penisola... Read More

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