[IT] Simone Dossi (T.wai & Università di Milano) è intervistato nell’articolo "La potenza dell’esercito cinese potrebbe essere sopravvalutata" su Avvenire.
Daniele Brigadoi Cologna (University of Insubria & T.wai - Torino World Affairs Institute) and Antonella Ceccagno (University of Bologna) are authors of the article "The Chinese diaspora’s engagement with transnational narrative galaxies" published on Global Media and Communication.
[IT] Stefano Ruzza (T.wai & Università di Torino) è intervistato nell’articolo "Il vero rischio è un cattivo accordo che premi l'aggressione" su Il Sole 24 Ore.
“In 2024, the Israeli press devoted considerable attention to trade and technological ties with China, especially as Beijing is increasingly perceived as aligned with... Read More
Ahmet Faruk Işik (ChinaMed Project, T.wai & Shanghai International Studies University) offers his expertise for Türkiye Today in the article "Türkiye’s China trade deficit woes".
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”