Quando l’8 novembre 2015 i birmani sono andati a votare c’erano grandi aspettative che elezioni libere e competitive avrebbero garantito una vittoria schiacciante alla... Read More
Intervista con Stefano Pelaggi. Stefano Pelaggi è Professore Aggregato di “Development and processes of colonisation and decolonisation” presso l’Università di Roma “La Sapienza”, attualmente in... Read More
Intervista con Stefano Pelaggi. Stefano Pelaggi è Professore Aggregato di “Development and processes of colonisation and decolonisation” presso l’Università di Roma “La Sapienza”, attualmente in... Read More
Il Myanmar contiene al suo interno una realtà politica e sociale molto variegata: ci sono 135 gruppi etnici ufficialmente riconosciuti dal governo, numero che... Read More
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”