Narratives of Sino-Middle Eastern Futures attempts to discern the future trajectory and endpoint of Sino-Middle Eastern relations – are we on the precipice of a post-American Chinese hegemony in the region? Or are we reaching the outer limits of what is feasible within what are essentially transactional ties?
[IT] Dalla metà degli anni Duemiladieci, gli Huaqiao o “cinesi d’oltremare” hanno assunto un ruolo assai più rilevante nel discorso politico cinese, essendo stati esplicitamente indicati tra i protagonisti irrinunciabili della grande missione storica della “rinascita della nazione cinese”.
[IT] Il 6-7 maggio 2024 si è tenuto il quarto simposio internazionale organizzato congiuntamente dal think tank LSE IDEAS della London School of Economics, il think tank torinese T.wai – Torino World Affairs Institute e il Dipartimento Culture, Politiche e Società dellʼUniversità degli Studi di Torino. Intitolato “CTRL + Power: La (geo)politica dellʼautoritarismo digitale” il simposio ha visto alternarsi panel tematici e conversazioni tra professioniste/i, studiose/i affermate/i e ricercatrici/ricercatori allʼinizio della propria carriera accademica.
[IT] Nell’immaginario comune, la parola “confine” evoca una linea netta tracciata su una mappa, un segno che separa nazioni, culture ed economie. Tuttavia, le frontiere del Sud-Est asiatico contemporaneo raramente si conformano a questa immagine. Si rivelano piuttosto come zone porose, dove flussi globali di capitali, merci e persone si incontrano e si scontrano.
Miriam Verzellino and Andrea Ghiselli (ChinaMed, T.wai) are authors of the issue “Diminishing U.S. influence? Chinese official positions and expert debate on the Israel-Iran conflict” of the ChinaMed Observer.