Ivan Franceschini

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1989: le due anime operaie di Tian’anmen

Oct 1, 2019 Ivan Franceschini

La classe operaia gioca un ruolo centrale nella legittimazione del sistema politico della Repubblica popolare cinese. Sin dal 1945, lo statuto del Partito comunista...   Read More

L’avvocato dei lavoratori migranti

Dec 3, 2012 Ivan Franceschini

[IT] Anche se i più non ne avranno mai sentito parlare, Zhou Litai non è un avvocato qualunque. È stato uno dei primi a fornire assistenza legale ai lavoratori migranti nella Shenzhen della metà degli anni Novanta, uno dei pochi che all’epoca ha deciso di non voltarsi dall’altra parte di fronte a quei lavoratori dagli abiti dimessi che cercavano disperatamente aiuto per recuperare mesi di salari arretrati, paghe dovute per infinite ore di straordinari, risarcimenti per la perdita di un arto o della salute.

La resa dei conti dietro la vicenda Bo Xilai

Nov 3, 2012 Ivan Franceschini

[IT] In un articolo uscito di recente sulla New York Review of Books, Perry Link sottolinea alcune questioni tuttora irrisolte nella vicenda di Bo Xilai. In particolare, egli chiama in causa un’innominata fonte cinese la quale, nel commentare le difficoltà causate da Bo al ‘ruling system’, avrebbe citato una vecchia affermazione di Liu Xiaobo: ‘Il potere di ogni funzionario ad ogni livello [in Cina] viene non dal basso, dal popolo, ma dai livelli più elevati nella struttura dell’autorità personale’.

[Cineresie] Il sindacato cinese, “cinghia di trasmissione” del Partito-Stato

Oct 3, 2012 Ivan Franceschini

[IT] Che il sindacato abbia un ruolo cruciale nell’influenzare gli umori delle masse e mobilitare la base, Lenin lo aveva teorizzato sin dall’inizio del secolo scorso nel suo classico “Che fare?”. Era tornato sull’argomento nel dicembre del 1920, in occasione di uno dei tanti scontri interni al Partito comunista dell’Unione Sovietica: “La dittatura del proletariato non può funzionare senza un certo numero di cinghie di trasmissione tra l’avanguardia [il Partito] e la massa della classe più avanzata e tra questa e la massa dei lavoratori.”

[Cineresie] Le ONG e la coscienza di classe dei lavoratori cinesi

Aug 2, 2012 Ivan Franceschini

[IT] All’inizio di maggio il Guangzhou Ribao ha riportato la notizia che il “Centro per i lavoratori” (dagongzhe zhongxin, 打工者中心), un’organizzazione della società civile basata a Shenzhen, stava per essere sfrattato dalla propria sede. Nonostante nel settembre del 2011 i suoi rappresentanti avessero stipulato un contratto d’affitto di tre anni, il padrone del locale era disposto a pagare una penale di 10.000 yuan pur di liberarsi degli inquilini ed era addirittura arrivato al punto da tagliare acqua e corrente, costringendo questi ultimi a tenere chiuso l’ufficio per un paio di giorni.

[Cineresie] Il “risveglio” dei lavoratori migranti

Jul 2, 2012 Ivan Franceschini

[IT] Stando a notizie apparse sui media locali, lo scorso 29 marzo oltre cinquecento lavoratori dello stabilimento di Longgang (Shenzhen) della giapponese Ohms Electronics, una sussidiaria della Panasonic, sarebbero scesi in sciopero avanzando una serie di richieste riguardanti servizi sociali e salari. Singolarmente, nel documento che elencava le rivendicazioni, oltre alle varie questioni economiche i lavoratori lamentavano anche la mancanza di rappresentatività del sindacato aziendale, un problema che sarebbe emerso con forza durante le trattative per gli aumenti salariali.

[Cineresie] Lavoratori migranti cercansi

May 31, 2012 Ivan Franceschini

[IT] l comune di Xintang a Guangzhou è noto come la “capitale dei jeans” (niuzaifu zhi du), ma ancor più come teatro di violenti scontri tra lavoratori migranti e forze di pubblica sicurezza. Alla fine di febbraio, quasi un mese dopo il capodanno lunare, le oltre quattromila aziende di abbigliamento e prodotti complementari che costituivano la spina dorsale di questa comunità erano in ginocchio a causa della scarsità di forza lavoro: il 70% della domanda di lavoro rimaneva inevasa, come riportato dal settimanale cinese “Nanfang Zhoumo”.

[Cineresie] Febbri maoiste

Apr 30, 2012 Ivan Franceschini

[IT] Nell’ultimo biennio i media cinesi hanno scritto molto sul “revival maoista” in Cina, soprattutto sulle varie campagne politiche promosse dalle autorità di Chongqing, in particolare dall’ex-segretario del Partito comunista cinese (Pcc) di questa municipalità autonoma, Bo Xilai.

[Cineresie] Migranti senza salario e Stato taumaturgo

Mar 31, 2012 Ivan Franceschini

[IT] Zhang Lin è un lavoratore migrante come tanti altri. Dopo aver seguito un corso di addestramento professionale, nel febbraio del 2009 è stato assunto da un’azienda privata a Shenzhen. Gli avevano promesso un salario mensile di base di 1.400 yuan (172€) per una giornata lavorativa di otto ore, cui si aggiungevano altre tre ore di straordinari, più un’ora “rubata” durante la pausa pranzo. In aprile, però, con la busta paga arriva una sorpresa: lo stipendio è di appena 2.000 yuan, molto meno delle attese.

[Cineresie] Il “dissenso ufficiale” alza la testa

Jan 31, 2012 Ivan Franceschini

[IT] “Alcuni dicono che se si criticano i livelli superiori si rischia di perdere la propria posizione, se si criticano i propri pari si fa fatica a stabilire rapporti sociali, se si criticano i subordinati i voti si riducono, se si fa autocritica si va a caccia di guai. Se si permette a questa visione di diffondersi, all’interno del partito non ci sarà una normale critica e supervisione, e il lavoro di selezione e nomina dei funzionari rischia di finire sul binario sbagliato”.

  • T.wai JOURNALS

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