[IT] Il ritornello circolato al 15° Summit Cina-Ue, svoltosi a Bruxelles nella seconda metà di settembre, è lo stesso a cui ci siamo abituati negli ultimi mesi: Pechino “esprime fiducia nei passi appropriati che sono stati intrapresi per affrontare la crisi dei debiti sovrani nell’Eurozona”, la Cina “farà la sua parte per aiutare a risolvere il problema del debito europeo”. Ma al di là delle formule diplomatiche standard, quello di Bruxelles è stato soprattutto un vertice interlocutorio, l’ultimo presieduto dal premier Wen Jiabao, che nel giro di qualche mese cederà il posto al suo successore.