La transizione verso un sistema economico che sfrutta risorse biologiche rinnovabili – la cosiddetta bioeconomia – per produrre cibo, materiali ed energia in modo sostenibile, rappresenta una sfida complessa e multilivello. Essa implica trasformazioni nei modelli di produzione e consumo, nei meccanismi tecnologici, nei sistemi gestionali e nei modelli di business e governance a ogni scala, dalle politiche industriali e scientifiche alla pratica organizzativa. La pandemia e le recenti crisi geopolitiche hanno esacerbato fragilità strutturali legate alla resilienza e alla concentrazione delle catene del valore, rafforzando la necessità di sistemi produttivi più distribuiti, fondati su risorse bio-based locali. In questo scenario, la Cina ha scelto strategicamente di puntare sulla biotecnologia come leva per rafforzare la propria autosufficienza tecnologica, decarbonizzare l’industria e occupare nuove nicchie globali ad alto valore aggiunto. Da oltre due decenni, infatti, Pechino promuove la biotecnologia come tecnologia strategica.
Il numero completo e i suoi articoli sono disponibili in open access sulla piattaforma Rivisteweb de Il Mulino.
Il numero delle imprese spaziali commerciali cinesi è cresciuto da una trentina nel 2018 a quasi seicento nel 2025. Nello stesso anno la Cina... Read More

Corso Castelfidardo 22, 10128 Torino, Italy
Sede legale: Galleria S. Federico 16, 10121 Torino
Copyright © 2026. Torino World Affairs Institute All rights reserved