Questo contributo esplora il Sudest asiatico come osservatorio privilegiato per analizzare le dinamiche socio-politiche della Repubblica Popolare Cinese (RPC) al di là della narrativa ufficiale del Partito Comunista Cinese (PCC). Attraverso il caso di Singapore e il suo approccio distintivo alla cultura cinese, si evidenzia come le percezioni locali rivelino una Cina più complessa e sfaccettata rispetto alla dicotomia dominante in Occidente.