Violence & Security

Emerging trends in transnational security: from the rise of non-state actors to force privatization.

MICROMEGA – 1 FEBBRAIO 2019

feb 15, 2019 Violence & Security In the media Fabio Armao

"L’oikocrazia come “soluzione” (totalitaria) al problema del rapporto tra élites e masse", MicroMega presenta una riflessione di Fabio Armao (T.wai – Torino World Affairs Institute & Università degli Studi di Torino).

Hovering between peace and war: the elections in the Democratic Republic of the Congo

dic 20, 2018 Violence & Security Luca Jourdan T.notes

The elections represent a crossroads: they might bring some sort of stability, essential for rebuilding the country, or they might exacerbate the existing conflict dynamics, plunging the country back into civil war.

Economia e identità nel Donbass

dic 16, 2018 Violence & Security Giulio Benedetti

Senza l'assistenza che la Russia assicura ai separatisti, la guerra nel Donbass non potrebbe continuare, né ci potrebbe essere il sostegno russo se i separatisti non fossero in grado di raccogliere un qualche tipo di supporto tra la popolazione. Durante il processo di risoluzione del conflitto sarà cruciale indagare le motivazioni che sono alla base del supporto – o dell’acquiescenza – dei locali nei confronti dei separatisti. Finora, posto il ruolo decisivo giocato da Mosca nel rendere fattibile l'opzione separatista durante le prime fasi del conflitto, la questione è stata affrontata in due modi: le ostilità sono state interpretate come mosse da ragioni economiche, oppure come uno scontro di identità collettive.

Identità, esclusione e disaffezione politica: l’enclave serba di Velika Hoča

dic 16, 2018 Violence & Security Francesco Trupia

Dopo i festeggiamenti per il decimo anniversario dell’auto-proclamata dichiarazione di indipendenza dalla Repubblica di Serbia, il Kosovo continua il proprio tortuoso percorso di stabilizzazione politica affrontando uno dei capitoli più critici del suo lungo confronto diplomatico con Belgrado.

Al di là del muro: tra vecchi equilibri e nuove dinamiche

dic 16, 2018 Violence & Security Human Security

I recenti avvenimenti del Mar d’Azov e il rapido approssimarsi delle elezioni ucraine hanno nuovamente portato sotto gli occhi del mondo non solo la regione del Donbass, ma tutta l’area un tempo sottoposta all’influenza sovietica. Se nel solo conflitto ucraino si contano oltre diecimila morti dal 2014 a oggi, le tensioni tra le diverse identità politiche rimangono altissime e le dinamiche geopolitiche quantomeno rischiose. L’ottavo numero di Human Security volge così lo sguardo a est, concentrandosi su una delle aree di conflitto più discusse e tormentate degli ultimi decenni. Dalla penisola balcanica alle cime caucasiche, la dimensione della sicurezza pone interrogativi cronici ed eterogenei che dalla scena internazionale si estendono a quella locale, diventando fonte di preoccupazione quotidiana.

Arrestare la democrazia? La sfida russa alla leadership americana nel Caucaso meridionale

dic 14, 2018 Violence & Security Gabriele Natalizia

L’élite russa che si è coagulata intorno a Vladimir Putin ha giustificato la sua ascesa e, successivamente, il consolidamento del suo potere in funzione di un obiettivo minimo da conseguire: il riconoscimento internazionale dello status di grande potenza della Federazione Russa. Se questo principio vale per l'Ucraina e l'Est Europa, a maggior ragione vale in Caucaso.

UE-Russia: quale futuro?

dic 14, 2018 Violence & Security Irina Busygina

Le relazioni fra Russia e Unione Europea sembrano essere in una crisi profonda. Iniziate all’insegna di speranze, ambizioni ed entusiasmo negli anni Novanta, esse sono oggi associate a grandi delusioni. A partire dal crollo dell’Unione Sovietica, 27 anni fa, la Russia non ha mai intrattenuto relazioni veramente stabili con l’UE, nonostante la loro vicinanza geografica e l’interdipendenza economica che "condannano" entrambe le parti alla cooperazione. Perché ciò è accaduto così rapidamente e in modo quasi irreversibile, almeno a breve e medio termine?

Aumentare la fiducia e la soddisfazione dell’opinione pubblica nelle attività di polizia attraverso un victim-centred approach: un progetto pilota in Kosovo

dic 14, 2018 Violence & Security Giuseppe Lettieri, William Brame

Lo scopo dei programmi di riforma del settore della sicurezza (Security Sector Reform, SSR) nei paesi in via di sviluppo rimane principalmente quello di sviluppare istituzioni di sicurezza responsabili, in linea con i principi dello stato di diritto (rule of law) e del controllo governativo, nonché con il rispetto dei codici di condotta internazionali e delle norme in materia di diritti umani. Mentre le forze armate e le agenzie di intelligence il più delle volte non hanno pressoché alcuna interazione con i civili, per le forze di polizia la questione è diversa: data la natura del loro lavoro, i contatti con i civili sono quotidiani. Non solo, investigazioni, sicurezza pubblica e prevenzione del crimine dipendono in larga parte dall’esistenza e dalla qualità di tali interazioni. Soprattutto quando si segue un approccio incentrato sulle comunità (community-centred approach), il successo in questi ambiti è misurato proprio dalla capacità degli agenti di polizia di costruire relazioni con i membri delle comunità stesse, i quali, specularmente, si sentono sicuri di potersi rivolgere alla polizia in caso di necessità.

Competizione geopolitica o proxy war? Il Caucaso meridionale e le politiche di sicurezza di Russia e Stati Uniti

dic 14, 2018 Violence & Security Marco Valigi

Che la regione caucasica sia convenzionalmente un’area contesa tra grandi potenze è noto; tuttavia, in concomitanza con la drastica riduzione dei prezzi del greggio, il rallentamento dell’economa cinese e l’aggravarsi della crisi in Ucraina, negli ultimi anni la rilevanza strategica di questi territori potrebbe apparire meno evidente rispetto al recente passato. In realtà, le cose stanno diversamente: il Caucaso non solo non ha perso di rilevanza, ma anzi costituisce un tassello cruciale nell’attuale impostazione delle strategie di sicurezza nazionale russa e statunitense in Eurasia al punto che, in futuro, rischia di diventare il teatro di vere e proprie guerre per procura, o proxy war. Due casi in particolare attirano l’attenzione: quello della Georgia, legata a Washington, e quello dell’Armenia, a tutti gli effetti un "satellite" di Mosca.

What’s in a term? The challenge of finding common terminology for ethnic alliance-building in Myanmar’s peace process

dic 7, 2018 Violence & Security SiuSue Mark, SiuSue Mark T.notes

The challenge among ethnic actors to reach an agreement over terminology weakens their efforts to articulate collective identities and desired alternatives.

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